Congresso nazionale, in atto nuovi emendamenti a due leggi, tesi a potenziare la democrazia nel processo legislativo
Nelle sessioni di quest’anno, il Congresso nazionale del popolo sta attuando degli emendamenti a due leggi, che concernono l’organizzazione interna al suo organo legislativo e le sue procedure di lavoro: la Legge Organica e le Regole di Procedura del Congresso nazionale del popolo. Wang Chen, vice presidente del Comitato permanente del Congresso, infatti, ha riferito a Xinhua che «la modifica delle due leggi è una garanzia istituzionale per sostenere la democrazia dell’intero processo legislativo». Ciò implica, quindi, che i principali processi decisionali, in futuro, si atterranno maggiormente a procedure e deliberazioni di tipo democratico. Da questa prospettiva, gli emendamenti legislativi tendono all’implementazione di una legislazione democratica che, a livello piramidale, sta prendendo piede nel processo decisionale del Congresso nazionale del popolo, il quale ha in mente di porre le basi per la «costruzione di un nuovo consenso» basato sull’opinione più ampia delle masse, a partire dall’idea di creare una «democrazia socialista che incarni pienamente il principio secondo cui il potere appartiene al popolo».
Sulla stessa prospettiva, martedì 9 marzo, Li Zhanshu, presidente del Comitato permanente del massimo organo legislativo cinese, ha suggerito di sostenere il pensiero di Xi Jinping per quanto concerne l’ottimizzazione dei congressi popolari e della leadership generale del PCC, migliorando il ruolo dello Stato di diritto anche nei settori chiave dell’economia digitale, della finanza sulla rete, dell’intelligenza artificiale e della gestione dei big data, al fine di migliorare il sistema di supervisione e la correttezza costituzionale anche in questi campi. Tutto ciò, infatti, come ha sostenuto Hu Jianmiao, professore di diritto presso l’Accademia nazionale di governo, rientra nel progetto della Cina teso a sviluppare «un sistema di Stato di diritto socialista moderno con caratteristiche cinesi».
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