• Home
  • Acquista la rivista
  • Il mio account

Cina in Italia

  • Il mio account
  • Home page
  • Chi Siamo
  • Sezioni
    • Arte e spettacolo
    • Attualità
    • Cucina
    • Cultura cinese
    • Eventi
    • Libri
    • Economia
    • Scambi italo-cinesi
    • Sport
    • La Biennale di Venezia
    • Viaggi
  • LIBRI
    • Baco da Seta
      • Il sole delle otto del mattino
      • La Primavera di Pechino (seconda edizione)
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia
      • Il vaso cinese
      • Hao
      • La storia del tè
    • Fumetti
    • Collana INCINQUE
      • Il gatto con la sciarpa rossa
      • Bobo e Diandian: Di nuovo nei guai
      • Bobo e Diandian: Quasi dimenticato
      • Bobo e Diandian: Oops, ho perso il dente!
      • Bobo e Diandian: Non piangerò mai e poi mai
      • Bobo e Diandian: Eeee Aaaa Eeee Aaaa
    • Ebook
      • Il sole delle otto del mattino (ebook)
      • La Primavera di Pechino (eBook)
      • Il piccolo dizionario cinese delle buone maniere
      • Il piccolo dizionario cinese dello slang del web
      • Manuale di prevenzione COVID-19
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia (eBook)
      • Il vaso cinese (eBook)
      • Hao (eBook)
      • Il cervo di nove colori (eBook)
      • Cao Chong e l’elefante (eBook)
      • L’albero di pere (eBook)
      • Le pietre dai cinque colori (eBook)
      • Sima Guang e la giara (eBook)
      • Il pennello incantato (eBook)
      • Niu Lang e Zhi Nu (eBook)
      • L’albero di ombrelli (ebook)
      • Nian, l’origine del Capodanno cinese (ebook)
      • La zuppa della festa Laba (eBook)
      • Chiamare la luna (eBook)
      • Il cavallo del dipinto magico (eBook)
      • Mulan (seconda edizione eBook)
      • Nezha conquista il Re Dragone (eBook)
      • Wang Xiao e la barchetta incantata (eBook)
  • Rivista
    • Rivista Digitale
  • 中文网站
    • 意大利制造
    • 意大利艺术
    • 美食
    • 旅游
  • Contatti
  •  
Intelligenza artificiale
Foto CNS

Intelligenza artificiale: tra innovazione, sfide e nuove responsabilità

Anna Fanelli 20 Apr 2026 ClawNet - Guo Yike - Intelligenza artificiale

Intervista a Guo Yike, rettore alla Hong Kong University of Science and Technology e direttore dello Hong Kong Generative AI Research and Development Center

Dall’inizio del 2026, l’agente IA open-source OpenClaw ha rapidamente guadagnato popolarità a livello globale. Recentemente lo Hong Kong Generative Artificial Intelligence Research and Development Center (HKGAI) ha lanciato la propria piattaforma di agenti IA, ClawNet. Se da un lato questi sistemi offrono nuove esperienze agli utenti, dall’altro sollevano anche importanti interrogativi sui possibili rischi.

In un’intervista a China News Service, il professor Guo Yike ha analizato il ruolo dell’IA, evidenziandone opportunità e criticità. Guo Yike è rettore alla Hong Kong University of Science and Technology (HKUST) e direttore dello Hong Kong Generative AI Research and Development Center (HKGAI), oltre ad essere professore presso il Dipartimento di Informatica e Ingegneria della stessa università. Ha guidato numerosi progetti di ricerca sull’intelligenza artificiale e sulla scienza dei dati a Hong Kong, nel Regno Unito e in altri Paesi europei.

 

Quali trasformazioni chiave nella ricerca e sviluppo globale dell’IA riflette questa evoluzione degli strumenti di intelligenza artificiale?

«La ricerca e l’interazione con modelli di IA su larga scala stanno ponendo le basi per lo sviluppo di agenti IA autonomi. Attraverso il dialogo e l’uso continuo, questi modelli vengono costantemente addestrati e ottimizzati, rendendo il loro modo di ragionare sempre più simile a quello umano. Una volta che i modelli di IA avranno raggiunto un adeguato livello di “somiglianza umana”, potranno diventare il fondamento degli agenti IA autonomi, estendendo così l’intelligenza artificiale dal mondo del linguaggio a quello dell’azione. In Cina questo sviluppo ha ormai già superato la fase di addestramento, inaugurando una nuova era per l’intelligenza artificiale: da strumento passivo nelle mani degli esseri umani ad agente attivo capace di operare in diversi contesti pratici».

Lei ha affermato che l’intelligenza artificiale si trova in “una fase di grandi aspettative, ma anche di controversie”. Come si spiega questa contraddizione? Quali sono i principali punti di disaccordo nello sviluppo dell’IA?

«Con il continuo progresso dell’intelligenza artificiale, questa si sta rapidamente affermando come un efficace strumento di collaborazione nella produzione e nella vita quotidiana dell’uomo, offrendo nuove possibilità per lo sviluppo sociale. Tuttavia, l’elevato livello di capacità raggiunto dall’IA rappresenta oggila principale fonte di dibattito: nel momento in cui i sistemi artificiali sono grado di svolgere autonomamente compiti fondamentali e, in alcuni ambiti, di superare persino le prestazioni umane, diventa indispensabile definire con chiarezza i confini delle responsabilità tra uomo e macchina, una sfida del tutto nuova introdotta da queste tecnologie.

A mio avviso, stiamo entrando in un’era di simbiosi tra uomo e macchina. In questo momento decisivo, l’attenzione nello sviluppo dell’intelligenza artificiale dovrebbe spostarsi dal semplice miglioramento delle capacità di elaborazione delle macchine alla costruzione di un vero e proprio contratto sociale tra esseri umani e macchine. Utilizzando ClawNet come esempio, si immagina una piattaforma open-source che consenta a un’ampia gamma di partecipanti di assegnare collettivamente identità agli agenti di IA, definirne le autorizzazioni operative e stabilire accordi di collaborazione. In questo modo è possibile promuovere la creazione di una rete di agenti coordinata, tracciabile e responsabile, un passo fondamentale nella costruzione di un contratto sociale tra uomo e macchina».

Con la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale, come dovremmo formare persone capaci di adattarsi a questa nuova era? E in che modo l’umanità dovrebbe definire il proprio rapporto con l’IA?

«Considerando la crescente diffusione dell’IA, ritengo necessario migliorarne la conoscenza da parte del pubblico e formare individui capaci di adattarsi alla nuova era della simbiosi tra uomo e macchina. L’IA sarà sempre più presente in tutti gli ambiti della vita: a differenza degli strumenti internet passivi, l’IA è proattiva e capace di scomporre ed eseguire autonomamente i compiti. Ciò richiede all’umanità di adottare un nuovo modo di pensare, considerando l’IA come un partner intelligente e non semplicemente come uno strumento. Allo stesso tempo, è fondamentale mantenere chiara la distribuzione dei compiti e prendere decisioni in modo consapevole e razionale».

Perché Hong Kong è considerata un ponte tra Oriente e Occidente nello sviluppo dell’intelligenza artificiale? Quali vantaggi offre questa posizione alla sua industria tecnologica?

«A livello globale, lo sviluppo dell’IA è guidato principalmente da Stati Uniti e Cina: i primi puntano su modelli commerciali promossi da grandi aziende tecnologiche, orientati all’implementazione e alla trasformazione industriale; la seconda si distingue per un approccio più aperto legato al campo dell’IA open source. In questo contesto, Hong Kong, grazie al principio “un Paese, due sistemi” e al sistema di common law, può integrare i punti di forza di entrambi i modelli, unendo innovazione commerciale e apertura tecnologica. Questo favorisce una maggiore partecipazione degli utenti alla ricerca e alla co-creazione dell’IA, dando vita a un modello di sviluppo che unisce valore commerciale, apertura e dinamismo. A ciò si aggiunge il fatto che Hong Kong possiede un sistema amministrativo, legale e finanziario ben sviluppato, che fornisce un contesto stabile per testare e applicare nuove tecnologie di IA. I risultati ottenuti costituiscono un importante punto di riferimento a livello nazionale, rafforzando il ruolo della città come pioniera nel progresso dell’IA».

ClawNet - Guo Yike - Intelligenza artificiale 2026-04-20
Anna Fanelli
Facebook Twitter linkedin More

Autori

Postato da : Anna Fanelli

Articoli Correlati

Cina-Italia: mostra “She Walks in Beauty” celebra donne di Oriente e Occidente

Cina-Italia: mostra “She Walks in Beauty” celebra donne di Oriente e Occidente

Livio Mazzanti 08 Lug 2024
Festa di Primavera ad hoc per gli studenti

Festa di Primavera ad hoc per gli studenti

Valentina Consoli 10 Feb 2021
Spazio, telescopio cinese Fast rileva 500 pulsar

Spazio, telescopio cinese Fast rileva 500 pulsar

redazione 17 Dic 2021

Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai periodicamente news, eventi e promozioni da Cinainitalia.com

Notiziario Xinhua

htmagazine
Cina in Italia - Piazza dei Campani 9-10, 00185 Roma
Telefono: 06 47545 952
Email: info@cinainitalia.com
P.IVA: 15375141007
Estremi testata giornalistica: Autorizzazione tribunale: Registrazione al Tribunale di Roma 25/2001

Seguici

Cina in Italia

Chi Siamo

Contatti

Privacy Policy

Cookie Policy

WeChat

CinaInItalia - WeChat

Cina in Italia – Media Kit

  • Scarica il Media Kit
  • 登载广告资料下载
  • Download the Media Kit
Roma 9 Centro di Scambi Economici e Culturali Sino-Italiani • Tutti i diritti riservati • Partita Iva 15375141007 • Note legali © - Copyright 2019