Il 20 aprile si celebra la giornata mondiale dedicata alla lingua cinese, una delle sei ufficiali dell’ONU. La scelta della data non è affatto casuale
A partire dal 2010, l’Organizzazione nelle Nazioni Unite (ONU) per l’educazione, la scienza e la cultura celebra la Giornata Mondiale della Lingua Cinese. La ricorrenza si inserisce all’interno di un più ampio progetto volto a porre l’attenzione sulla storia e la cultura di ciascuna delle sei lingue ufficiali dell’Organizzazione mondiale.
Poiché il cinese rappresenta una delle lingue più parlate a livello globale, sin dal principio si guadagnò un posto tra le lingue ufficiali delle Nazioni Unite. Una decisione necessaria, vista la diffusione della lingua cinese negli ultimi anni in ambito culturale e commerciale.
La data in cui si celebra questa lingua millenaria è stata fissata al 20 aprile: una scelta non casuale, ma legata ad un significato storico e simbolico. Il 20 aprile, infatti, è il giorno che tradizionalmente viene associato alla figura mitica di Cangjie, il presunto inventore dei caratteri cinesi.
Quello di attribuire un valore rappresentativo alla data di celebrazione della lingua non è un trattamento riservato al cinese: le giornate dedicate all’arabo, all’inglese, al francese, al russo e allo spagnolo seguono lo stesso criterio simbolico.
Qui di seguito un video rilasciato per UNRIC Italia da Lea Vendramel, caporedattrice di Cina in Italia, la rivista bilingue che, dal 2011, si pone l’obiettivo di diffondere e facilitare lo scambio linguistico tra cinesi e italiani.



