Il tè all’olio di Gongcheng, un viaggio nella cucina locale della Cina meridionale, alla scoperta della “zuppa rinfrescante”
Esportata in tutto il mondo, la pratica del tè in Cina è un vero e proprio tratto culturale, condiviso e allo stesso tempo strettamente personale. I luoghi legati alla sua produzione sono molti e in continuo scambio con i costumi e la storia locali, che rendono l’esperienza del tè unica e specifica nelle diverse aree del Paese.
Uno dei luoghi più rappresentativi in tal senso è certamente l’Istituto della Scienza e della Ricerca sul tè di Guilin ai piedi del monte Yao, che deve il suo nome all’omonimo tempio qui edificato durante la dinastia Qin (221-206 a.C.). Nell’Istituto, non solo è possibile assistere alla raccolta nelle piantagioni e cogliere le differenze tra le singole varietà di tè, ma anche prendere parte al rito del gong fu cha (letteralmente “fare le cose con cura ed attenzione”), la tradizionale cerimonia di preparazione e presentazione della bevanda.
Naturalmente, andando oltre i canoni della tradizione, anche a Guilin la pratica del tè ha subito una reinterpretazione locale, ravvisabile oggi in una delle specialità della cucina regionale: il tè all’olio. Anche noto nel Guangxi come “caffè cinese” per il suo potere eccitante, questa caratteristica varietà di tè gode di particolare prestigio soprattutto all’interno della comunità Yao di Gongcheng, della cui cultura culinaria costituisce l’essenza.
Ritenuto un alimento dalle proprietà benefiche, le origini del tè all’olio si perdono nella storia passata. Sembra che fu persino assaggiato dall’imperatore Qianlong della dinastia Qing durante un viaggio al sud, dal quale fu definito “una zuppa rinfrescante”. Dalla consistenza simile a quella di un brodo, la preparazione di questo tè richiede diversi passaggi, articolati sul lavaggio delle foglie mescolate a diversi aromi, una frittura ed il pestaggio del composto da portare infine a ebollizione; pronto per essere servito, viene solitamente consumato in una ciotola insieme a riso fritto, arachidi o altri condimenti.
Il tè all’olio di Gongcheng, decretato nel 2008 “patrimonio culturale immateriale del Guangxi” e che ha stabilito nel 2019 un record mondiale per esser stato preparato contemporaneamente da 2.019 persone, è stato anche il protagonista di danze folcloristiche e oltre cento banchetti nella decima edizione del Festival Culturale del Tè tenutosi recentemente a Gongcheng. Importante fattore propulsivo dell’industria locale, nello scorso anno, i ricavi delle sue vendite sono ammontati a 520 milioni di yuan, accompagnati dalla creazione di oltre 3.400 posti di lavoro.
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