Presenze nelle sale dei cinema ai massimi dalla riapertura dopo la crisi del COVID-19, boom per il nuovo colossal cinese The Eight Hundred
(XINHUA) – PECHINO, 24 AGO – Le vendite giornaliere ai botteghini cinesi hanno superato ieri i 250 milioni di yuan (circa 36 milioni di dollari), spinte dal grande successo del film di guerra The Eight Hundred, segnando così un nuovo record dalla riapertura delle sale in Cina, avvenuta il 20 luglio, dopo mesi di serrata dovuta all’epidemia di COVID-19.
Secondo i dati diffusi dal database cinematografico e piattaforma per la biglietteria Maoyan, le vendite ai botteghini cinesi si sono attestate ieri a circa 256 milioni di yuan, di cui oltre 227 milioni per The Eight Hundred, pari a quasi l’89%. La pellicola ha riscosso un grande successo sia di pubblico che di critica sin dalle anteprime proiettate a partire dal 14 agosto in Cina, dove il film è uscito ufficialmente nelle sale il 21 agosto. Alla serata di ieri, The Eight Hundred aveva incassato oltre 800 milioni di yuan al botteghino cinese.
Diretto dal regista Guan Hu, il film racconta le vicende di un gruppo di soldati cinesi che difendono un magazzino dall’esercito giapponese invasore durante la battaglia di Shanghai del 1937. Girato interamente con telecamere IMAX, si tratta del primo colossal cinese ad arrivare nelle sale cinematografiche dallo scoppio dell’epidemia di COVID-19. (XINHUA)
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