Una circolare del governo prevede limitazioni della capienza dei siti turistici in Cina al 30%, per precauzione contro l’epidemia
(XINHUA) – PECHINO, 14 APR – Le autorità cinesi hanno diffuso una circolare che prevede la possibilità di riaprire solo le attrazioni turistiche all’aperto nel corso dell’epidemia di COVID-19. Secondo la circolare pubblicata congiuntamente dal ministero della Cultura e del Turismo e dalla Commissione Nazionale della Salute, i siti turistici che riprendono l’attività non devono accogliere più del 30% della loro capacità giornaliera di visitatori.
La direttiva prevede che le attrazioni turistiche riaperte debbano adottare misure per evitare che il numero di visitatori superi il limite, aggiungendo che i siti turistici al coperto devono rimanere chiusi per tutta la durata dell’epidemia. La circolare chiede ai luoghi turistici di invitare i visitatori a riservare in anticipo i posti per le visite per controllare i flussi di visitatori ed evitare grandi assembramenti di persone.
Sottolineando che alcune attrazioni turistiche hanno registrato grandi folle di turisti dopo la ripresa dell’attività, fattore che ha aumentato il rischio di trasmissione del virus, la circolare impone il controllo della temperatura all’ingresso dei siti turistici e dei principali punti panoramici. (XINHUA)
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