La svolta dalla Cina, un sistema di intelligenza artificiale basato su Tianhe-1 simula la diffusione dei contagi da Coronavirus
(XINHUA) – Alcuni ricercatori cinesi hanno messo a punto un supercomputer per prevedere la diffusione del COVID-19 e valutare gli effetti delle operazioni di prevenzione e del contenimento dell’epidemia, lo ha reso noto il quotidiano cinese Science & Technology Daily. Sviluppato da un gruppo di ricerca della National University of Defense Technology, il sistema è stato realizzato basandosi su Tianhe-1, il primo supercomputer cinese ad aver superato la soglia di calcolo di un petaFLOPS.
Nel sistema è stato creato il modello di una città con una popolazione di oltre 11 milioni di persone e 198 diverse comunità per ricostruire il processo di diffusione del morbo. Utilizzando varie tecnologie come l’analisi dei big data, il sistema può prevedere rapidamente l’andamento dei contagi in tempo reale in alcune aree fondamentali. In base alla situazione, fornisce avvisi tempestivi per fornire le più accurate risposte di prevenzione e contenimento.
Secondo Chen Bin, uno dei ricercatori coinvolti, gli scienziati possono realizzare diverse realtà alternative sperimentali all’interno del sistema, in base alle varie misure di prevenzione e contenimento adottate, così da confrontarne e valutarne l’efficacia e i risultati. I ricercatori hanno inoltre condotto un esperimento a vasto raggio di calcolo a campione per fornire un supporto dati accurato nella decisione di riprendere il lavoro e le attività produttive. Sulla base dei risultati degli esperimenti, gli studiosi hanno inviato diversi rapporti ai dipartimenti e alle agenzie governative competenti. (XINHUA)
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