• Home
  • Acquista la rivista
  • Il mio account

Cina in Italia

  • Il mio account
  • Home page
  • Chi Siamo
  • Sezioni
    • Arte e spettacolo
    • Attualità
    • Cucina
    • Cultura cinese
    • Eventi
    • Libri
    • Economia
    • Scambi italo-cinesi
    • Sport
    • La Biennale di Venezia
    • Viaggi
  • LIBRI
    • Baco da Seta
      • Il sole delle otto del mattino
      • La Primavera di Pechino (seconda edizione)
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia
      • Il vaso cinese
      • Hao
      • La storia del tè
    • Fumetti
    • Collana INCINQUE
      • Il gatto con la sciarpa rossa
      • Bobo e Diandian: Di nuovo nei guai
      • Bobo e Diandian: Quasi dimenticato
      • Bobo e Diandian: Oops, ho perso il dente!
      • Bobo e Diandian: Non piangerò mai e poi mai
      • Bobo e Diandian: Eeee Aaaa Eeee Aaaa
    • Ebook
      • Il sole delle otto del mattino (ebook)
      • La Primavera di Pechino (eBook)
      • Il piccolo dizionario cinese delle buone maniere
      • Il piccolo dizionario cinese dello slang del web
      • Manuale di prevenzione COVID-19
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia (eBook)
      • Il vaso cinese (eBook)
      • Hao (eBook)
      • Il cervo di nove colori (eBook)
      • Cao Chong e l’elefante (eBook)
      • L’albero di pere (eBook)
      • Le pietre dai cinque colori (eBook)
      • Sima Guang e la giara (eBook)
      • Il pennello incantato (eBook)
      • Niu Lang e Zhi Nu (eBook)
      • L’albero di ombrelli (ebook)
      • Nian, l’origine del Capodanno cinese (ebook)
      • La zuppa della festa Laba (eBook)
      • Chiamare la luna (eBook)
      • Il cavallo del dipinto magico (eBook)
      • Mulan (seconda edizione eBook)
      • Nezha conquista il Re Dragone (eBook)
      • Wang Xiao e la barchetta incantata (eBook)
  • Rivista
    • Rivista Digitale
  • 中文网站
    • 意大利制造
    • 意大利艺术
    • 美食
    • 旅游
  • Contatti
  •  

Spazio: Cina lancia satellite per il monitoraggio dei disastri naturali

redazione 14 Giu 2025

   (XINHUA) – JIUQUAN, 14 GIU – La Cina ha lanciato oggi un satellite di monitoraggio elettromagnetico, che si prevede rafforzerà le capacità integrate del Paese di monitoraggio “spazio-aria-terra” per i principali disastri naturali.

   Un razzo vettore Lunga Marcia-2D è decollato dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nel nord-ovest della Cina, alle 15:56 (ora di Pechino), inviando con successo il satellite Zhangheng 1-02 nella sua orbita pianificata, secondo quanto riferito dall’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio (CNSA).

   La CNSA ha affermato che questo rappresenta un passo avanti significativo per la Cina nel campo dell’osservazione dallo spazio dei campi fisici terrestri.

   Chiamato così in onore dell’antico inventore cinese Zhang Heng, che oltre 1.800 anni fa creò il primo sismoscopio al mondo, il satellite è stato sviluppato congiuntamente da Cina e Italia. Si tratta del primo satellite operativo dedicato all’esplorazione dei campi fisici terrestri nell’ambito del piano cinese di sviluppo delle infrastrutture spaziali civili a medio e lungo termine, secondo la CNSA.

   Con una vita utile pianificata di sei anni, il satellite è equipaggiato con nove carichi utili, tra cui un rilevatore di campo elettrico co-sviluppato da Cina e Italia, nonché un rilevatore di particelle ad alta energia sviluppato dall’Italia.

   Condurrà un monitoraggio quasi in tempo reale dei campi elettromagnetici globali, delle onde elettromagnetiche, della ionosfera e dell’atmosfera neutra, rilevando anomalie elettromagnetiche causate da attività geologiche e umane, e monitorando l’attività di temporali e fulmini, secondo la CNSA.

   “Gli scienziati useranno questi dati per studiare la correlazione tra i cambiamenti nei campi fisici terrestri e le attività geologiche, e per supportare la ricerca sulla previsione di terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, condizioni meteorologiche estreme e disastri legati al meteo spaziale”, ha detto Peng Wei, vicedirettore del dipartimento di ingegneria dei sistemi della CNSA.

   Il satellite rafforzerà in modo significativo la capacità della Cina di percezione precoce, valutazione del rischio, monitoraggio e allerta precoce per i principali disastri naturali, ha aggiunto Peng.

   Fornirà anche supporto dati per la gestione delle emergenze, la mappatura delle risorse, e le industrie delle comunicazioni e della navigazione, promuovendo al contempo la cooperazione scientifica e tecnologica nei settori correlati tra Paesi e regioni lungo la Belt and Road.

   Il satellite Zhangheng 1-01, lanciato nel 2018, prosegue le operazioni ordinarie, mentre il nuovo satellite consente misurazioni fisiche più ricche. Lavorando in tandem, i due satelliti condurranno osservazioni coordinate, migliorando efficacemente la risoluzione orizzontale spaziale e temporale delle osservazioni, secondo Peng.

   La Cina e l’Italia hanno ulteriormente approfondito la cooperazione pratica nello sviluppo dei carichi utili satellitari, nella condivisione dei dati e nella ricerca scientifica, ha affermato Peng.

   “Il lancio riuscito di questo satellite segna un’altra pietra miliare nella collaborazione aerospaziale sino-italiana, dimostrando una cooperazione e uno scambio scientifico più stretti tra le due parti. Contribuirà anche al benessere della comunità umana dal futuro condiviso”, ha aggiunto.

   Francesco Longo, vicedirettore dell’ingegneria e della tecnologia dell’Agenzia spaziale italiana, ha definito la missione una pietra miliare importante.

   “Abbiamo grandi aspettative sui risultati che otterremo da questa importante missione sino-italiana”.

   Ha osservato che, come la Cina, anche l’Italia è un Paese bello ma fragile, soggetto a eruzioni vulcaniche, terremoti e altri eventi che possono influenzare la vita delle persone. Questa missione, ha detto, contribuirà a proteggere e migliorare la vita delle persone colpite da disastri naturali.

   Longo ha anche osservato che l’aggiunta di questo nuovo satellite al primo, e la costruzione futura di una costellazione, raddoppierà il tempo di osservazione, aumentando significativamente le prospettive scientifiche.

   Il team italiano ha chiamato il progetto “Limadou”, la traslitterazione in pinyin del nome cinese del sacerdote italiano del XVI secolo Matteo Ricci, in onore del suo contributo fondamentale agli scambi culturali tra Oriente e Occidente.

   Sia Marco Polo che Matteo Ricci hanno svolto il ruolo di ponte tra le culture italiana e cinese, e anche lo spazio ha il potenziale di unire tutti i Paesi, ha detto Longo.

   Il lancio di oggi ha segnato la 581ma missione della serie di razzi Lunga Marcia della Cina. (XINHUA)

2025-06-14
redazione
Facebook Twitter linkedin More

Autori

Postato da : redazione

Articoli Correlati

Uzbekistan: giovane imprenditore trae vantaggi da crescenti legami Cina-Asia centrale

redazione 16 Giu 2025

Cina: expo globale dei trasporti presenta marche cinesi innovative

redazione 21 Set 2024

Cina: introdurrà politiche incrementali per sostenere settore immobiliare

redazione 17 Ott 2024

Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai periodicamente news, eventi e promozioni da Cinainitalia.com

Notiziario Xinhua

htmagazine
Cina in Italia - Piazza dei Campani 9-10, 00185 Roma
Telefono: 06 47545 952
Email: info@cinainitalia.com
P.IVA: 15375141007
Estremi testata giornalistica: Autorizzazione tribunale: Registrazione al Tribunale di Roma 25/2001

Seguici

Cina in Italia

Chi Siamo

Contatti

Privacy Policy

Cookie Policy

WeChat

CinaInItalia - WeChat

Cina in Italia – Media Kit

  • Scarica il Media Kit
  • 登载广告资料下载
  • Download the Media Kit
Roma 9 Centro di Scambi Economici e Culturali Sino-Italiani • Tutti i diritti riservati • Partita Iva 15375141007 • Note legali © - Copyright 2019