(XINHUA) – PECHINO, 29 MAG – La pratica discriminatoria degli Stati Uniti di revocare i visti agli studenti cinesi smaschera le sue bugie sulla cosiddetta “libertà e apertura”, ha dichiarato oggi la portavoce del ministero cinese degli Esteri Mao Ning.
Mao ha formulato queste osservazioni durante un briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda inerente.
La revoca irragionevole dei visti per gli studenti cinesi da parte degli Stati Uniti, con il pretesto dell’ideologia e della sicurezza nazionale, viola gravemente i diritti e gli interessi legittimi degli studenti cinesi e disturba i normali scambi interpersonali tra i due Paesi, ha dichiarato Mao.
“La Cina si oppone fermamente a ciò e ha presentato le proprie rimostranze agli Stati Uniti”, ha dichiarato Mao.
Questa pratica politicamente motivata e discriminatoria da parte degli Stati Uniti smaschera le sue bugie di autoproclamata libertà e apertura e non farà altro che danneggiare ulteriormente l’immagine e la credibilità internazionali del Paese, ha osservato Mao. (XINHUA)
