• Home
  • Acquista la rivista
  • Il mio account

Cina in Italia

  • Il mio account
  • Home page
  • Chi Siamo
  • Sezioni
    • Arte e spettacolo
    • Attualità
    • Cucina
    • Cultura cinese
    • Eventi
    • Libri
    • Economia
    • Scambi italo-cinesi
    • Sport
    • La Biennale di Venezia
    • Viaggi
  • LIBRI
    • Baco da Seta
      • Il sole delle otto del mattino
      • La Primavera di Pechino (seconda edizione)
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia
      • Il vaso cinese
      • Hao
      • La storia del tè
    • Fumetti
    • Collana INCINQUE
      • Il gatto con la sciarpa rossa
      • Bobo e Diandian: Di nuovo nei guai
      • Bobo e Diandian: Quasi dimenticato
      • Bobo e Diandian: Oops, ho perso il dente!
      • Bobo e Diandian: Non piangerò mai e poi mai
      • Bobo e Diandian: Eeee Aaaa Eeee Aaaa
    • Ebook
      • Il sole delle otto del mattino (ebook)
      • La Primavera di Pechino (eBook)
      • Il piccolo dizionario cinese delle buone maniere
      • Il piccolo dizionario cinese dello slang del web
      • Manuale di prevenzione COVID-19
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia (eBook)
      • Il vaso cinese (eBook)
      • Hao (eBook)
      • Il cervo di nove colori (eBook)
      • Cao Chong e l’elefante (eBook)
      • L’albero di pere (eBook)
      • Le pietre dai cinque colori (eBook)
      • Sima Guang e la giara (eBook)
      • Il pennello incantato (eBook)
      • Niu Lang e Zhi Nu (eBook)
      • L’albero di ombrelli (ebook)
      • Nian, l’origine del Capodanno cinese (ebook)
      • La zuppa della festa Laba (eBook)
      • Chiamare la luna (eBook)
      • Il cavallo del dipinto magico (eBook)
      • Mulan (seconda edizione eBook)
      • Nezha conquista il Re Dragone (eBook)
      • Wang Xiao e la barchetta incantata (eBook)
  • Rivista
    • Rivista Digitale
  • 中文网站
    • 意大利制造
    • 意大利艺术
    • 美食
    • 旅游
  • Contatti
  •  

Italia: poesie classiche cinesi incontrano famosi brani di musica occidentale

redazione 08 Feb 2025

(XINHUA) – ROMA, 8 FEB – Sulle rive del Tevere un palcoscenico, che ricorda un tipico cortile italiano, in un antico teatro dal fascino classico, si svolge un evento di scambio culturale. Un gruppo di giovani, provenienti da Cina e Italia, recita insieme antiche poesie cinesi nelle due lingue e canta famosi brani di musica occidentale. Il ritmo poetico e le melodie risuonano nell’aria, conquistando gli applausi del pubblico.
Questa è la scena al terzo incontro di Recitazione di poesie classiche cinesi, tenutosi 6 febbraio a Roma. L’evento è stato organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università Sapienza di Roma in collaborazione con la Federazione unitaria italiana scrittori, e vi hanno partecipato circa 70 studenti e docenti dell’Istituto Confucio e del Conservatorio di musica Santa Cecilia della città, oltre a diversi collaboratori.
Ilaria Battaglini è stata la prima studentessa italiana a esibirsi. Ha scelto di recitare “Yugezi: davanti al monte Xisai volano bianchi aironi” di Zhang Zhihe, poeta della dinastia Tang. “Mi piacciono molto le immagini della natura descritte nella poesia, leggerla è davvero romantico. Per recitarla al meglio, ho dedicato mezz’ora al giorno alla pratica per un mese intero”, ha dichiarato Battaglini, aggiungendo che questo incontro le ha permesso di stringere amicizia con più persone che condividono la passione per la lingua cinese.
Oltre a poesie classiche cinesi molto conosciute, gli studenti cinesi e italiani hanno suonato anche famosi brani di musica occidentale ispirati a poesie.
“Poiché siamo ancora nel periodo del Capodanno cinese, le canzoni scelte per questo incontro condividono un tema comune: la primavera. È una bella idea combinare le poesie classiche cinesi e la musica occidentale, poiché permette a più italiani di scoprire le poesie cinesi”, ha affermato Maria Chiara Pavone, professoressa del Conservatorio di musica Santa Cecilia di Roma.
Durante l’incontro, il pubblico ha potuto partecipare a diverse attività culturali della tradizione cinese, come la scrittura del carattere di “fortuna” sulla carta, il disegno di serpenti per l’Anno del serpente, a tema “Aggiungere fortuna con il serpente”, e il cimentarsi in un quiz sulla cultura cinese con premi a tema.
“La poesia arriva direttamente all’anima. La recitazione bilingue delle antiche poesie cinesi non solo dimostra i progressi degli studenti italiani nello studio della lingua, ma serve anche come ponte culturale tra due antiche civiltà come la Cina e l’Italia”, ha dichiarato Wei Yi, direttrice dell’Istituto Confucio della Sapienza. (XINHUA)

2025-02-08
redazione
Facebook Twitter linkedin More

Autori

Postato da : redazione

Articoli Correlati

Cina: esperto, Paese ha solide fondamenta per la crescita, offre opportunità globali

redazione 22 Mar 2025

Cina: quando i veicoli elettrici diventano banche energetiche portatili

redazione 13 Set 2023

Cina: politica esenzione visto attira turisti polacchi nuovi e di ritorno

redazione 15 Dic 2024

Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai periodicamente news, eventi e promozioni da Cinainitalia.com

Notiziario Xinhua

htmagazine
Cina in Italia - Piazza dei Campani 9-10, 00185 Roma
Telefono: 06 47545 952
Email: info@cinainitalia.com
P.IVA: 15375141007
Estremi testata giornalistica: Autorizzazione tribunale: Registrazione al Tribunale di Roma 25/2001

Seguici

Cina in Italia

Chi Siamo

Contatti

Privacy Policy

Cookie Policy

WeChat

CinaInItalia - WeChat

Cina in Italia – Media Kit

  • Scarica il Media Kit
  • 登载广告资料下载
  • Download the Media Kit
Roma 9 Centro di Scambi Economici e Culturali Sino-Italiani • Tutti i diritti riservati • Partita Iva 15375141007 • Note legali © - Copyright 2019