(XINHUA) – ROMA, 24 GEN – L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ieri ha organizzato una celebrazione presso la sua sede per festeggiare l’imminente Anno del serpente cinese, che inizierà il 29 gennaio, giorno del Capodanno lunare.
L’evento ha messo in mostra elementi culturali tradizionali cinesi, tra cui esibizioni di arti marziali, musica suonata con il guzheng – uno strumento a corde tradizionale cinese – e tradizioni festive come le buste rosse contenenti doni in denaro e i distici per la Festa di primavera con scritte di buon auspicio.
Rivolgendosi al pubblico, il direttore generale della FAO Qu Dongyu ha sottolineato il crescente riconoscimento globale del Capodanno lunare cinese. Qu ha messo in evidenza la decisione dell’Assemblea generale dell’ONU di inserirlo tra le festività mobili dell’ONU e l’aggiunta da parte dell’UNESCO della “Festa di primavera, e delle relative pratiche sociali del popolo cinese per celebrare il Capodanno tradizionale” all’Elenco rappresentativo del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
“Questo riflette il fatto che il Capodanno lunare cinese non è solo una festa tradizionale cinese, ma rappresenta un giorno per i valori universali della famiglia e sostiene il rispetto per la diversità delle civiltà globali, la promozione degli scambi e dell’apprendimento reciproco e il valore dell’inclusione”, ha dichiarato Qu.
Il direttore generale ha spiegato che il serpente simboleggia la saggezza, la creatività e la trasformazione, in linea con i continui sforzi della FAO per il rinnovamento istituzionale. L’uomo ha collegato questi attributi ai traguardi dell’organizzazione che quest’anno compie 80 anni.
“L’Anno del serpente rappresenta l’opportunità di una trasformazione e di una rinascita rivoluzionarie”, ha dichiarato Qu, invitando alla solidarietà, alla comprensione e alla collaborazione per realizzare un mondo più armonioso e inclusivo. (XINHUA)
