(XINHUA) – ROMA, 24 GIU – Degli esperti italiani hanno lodato il percorso di sviluppo pacifico della Cina e hanno chiesto una più profonda cooperazione bilaterale per promuovere la pace e la stabilità globali durante un seminario per il 55mo anniversario delle relazioni diplomatiche Cina-Italia, tenutosi venerdì scorso.
Giancarlo Elia Valori, presidente della Fondazione italiana di studi internazionali e geopolitica, ha sottolineato la lunga amicizia tra i due Paesi, che risale a Marco Polo. Ha inoltre accolto con favore la decisione delle Nazioni Unite di adottare il 10 giugno come Giornata internazionale del dialogo tra le civiltà.
L’ambasciatore cinese in Italia Jia Guide ha passato in rassegna i risultati dei legami bilaterali da quando i due Paesi hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 1970, e ha invitato a continuare la collaborazione come guardiani della pace e della sicurezza, sostenitori dello sviluppo condiviso e modelli di apprendimento reciproco.
Nelle sue osservazioni, Valori ha criticato lo squilibrio dell’ordine globale postbellico guidato dagli Stati Uniti e ha affermato che la visione cinese di un futuro condiviso offre un quadro più equo e inclusivo per la cooperazione internazionale.
Pino Arlacchi, ex sottosegretario generale delle Nazioni Unite, ha elogiato il ruolo pacifico della Cina a livello globale e il suo sostegno a un mondo multipolare. Ha espresso la speranza di una più solida cooperazione Italia-Cina all’interno delle Nazioni Unite, soprattutto per quanto riguarda gli scambi culturali e intellettuali.
A margine del seminario si è tenuta anche una mostra speciale per celebrare i 55 anni di relazioni diplomatiche bilaterali. (XINHUA)
