(XINHUA) – RIAD, 17 SET – Il paesaggio culturale delle vecchie foreste di tè del monte Jingmai a Pu’er, nel sud-ovest della Cina, è stato iscritto oggi nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Durante la sua 45esima sessione estesa in corso qui a Riad, in Arabia Saudita, il Comitato del patrimonio mondiale dell’UNESCO ha esaminato il sito nominato dalla Cina e l’ha aggiunto alla lista come bene culturale, rendendolo il 57esimo sito patrimonio mondiale della Cina.
La decisione segna la grande vitalità che perdura oggi nelle vecchie foreste del tè e nel paesaggio culturale correlato nel monte Jingmai, nella contea autonoma Lahu di Lancang della provincia sud-occidentale dello Yunnan, una delle regioni che ha praticato l’uso più antico delle risorse del tè e ha avuto un’influenza significativa sulla cultura del tè mondiale.
Composto da cinque aree di antiche foreste del tè, nove villaggi tradizionali e tre foreste protettive, il paesaggio rappresenta un esempio di antiche foreste del tè domesticato ben conservate e culturalmente ricche.
Le foreste sono state gestite con successo tramite un sistema di conservazione unico che rispetta la diversità culturale e biologica e l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali. (XINHUA)
