(XINHUA) – PECHINO, 1 LUG – Più di 5.900 casi criminali riguardanti reperti culturali sono stati risolti dalla polizia cinese dall’avvio di una campagna di contrasto nel settembre 2020, ha riferito ieri il ministero della Sicurezza pubblica.
La campagna ha portato al recupero di oltre 100.000 esemplari di reperti culturali, inclusi circa 8.600 di alto valore, come uno specchio di bronzo dalla Dinastia Han orientale (25-220) e un oggetto di porcellana risalente alla Dinastia Song (960-1279).
Nel solo 2022, gli organi di sicurezza pubblica di tutto il Paese hanno risolto circa 1.700 casi criminali di questo tipo, secondo il ministero.
Il ministero ha collaborato con l’Amministrazione Nazionale dei Beni Culturali, nonché con la Corte suprema e la Procura suprema, per combattere e prevenire congiuntamente i reati correlati. Ha promesso inoltre sforzi continui per proteggere meglio i reperti culturali della Cina nel lungo termine. (XINHUA)
