(XINHUA) – MILANO, 25 MAR – L’approccio unilaterale adottato dagli Stati Uniti rappresenta una minaccia significativa per il commercio globale e la stabilità economica, ha dichiarato Mario Boselli, presidente della Iccf (Italy China Council Foundation), in una recente intervista a Xinhua.
Boselli ha espresso una forte opposizione alle ultime politiche tariffarie statunitensi, definendole un “grave errore in tutti i sensi”.
Il presidente ha sottolineato che nell’attuale clima economico, le imprese di tutto il mondo hanno bisogno di un ambiente stabile e prevedibile per prosperare.
“Quello che le aziende non amano è l’incertezza”, ha affermato Boselli. “E l’aspetto più preoccupante della politica estera ed economica degli Stati Uniti oggi è la sua imprevedibilità, che erode le fondamenta del dialogo economico globale e della fiducia politica”.
Boselli ha espresso la speranza che le tensioni geopolitiche si attenuino infine, con meno “economia di guerra” e più “economia di pace”.
“Mi oppongo alla corsa agli armamenti economici”, ha dichiarato il presidente. “L’economia globale richiede stabilità e sviluppo, non conflitti e scontri”.
Secondo Boselli, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e la mancanza di coesione dell’Unione Europea influenzeranno ulteriormente le dinamiche economiche e commerciali globali.
Ma il presidente ha suggerito che il cambiamento delle dinamiche potrebbe spingere l’Europa a riconsiderare la propria strategia economica esterna. A suo avviso, il rafforzamento della cooperazione con la Cina è una “scelta altamente strategica”.
Poiché quest’anno ricorre il 50mo anniversario dell’instaurazione dei legami diplomatici tra Cina ed Europa, ha dichiarato Boselli, “spero sinceramente che le due parti inaugurino una nuova era di cooperazione più forte e reciprocamente vantaggiosa”. (XINHUA)
