(XINHUA) – SHENZHEN, 13 MAG – Gli operatori del settore vinicolo italiano hanno evidenziato la rapida evoluzione e il grande potenziale del mercato cinese dei consumatori di vino in occasione di una fiera commerciale a Shenzhen, nel sud della Cina.
La Wine to Asia Shenzhen International Wine and Spirits Fair, tenutasi dal 9 all’11 maggio, ha attirato più di 500 espositori da oltre 30 Paesi in tutto il mondo. Cinquanta aziende italiane hanno esposto i loro prodotti presso il padiglione nazionale, coordinato dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE).
La ripresa del mercato vinicolo negli ultimi anni ha favorito legami economici più forti tra Cina e Italia. I dati più recenti dell’ICE hanno rivelato che a gennaio di quest’anno le importazioni di vino italiano in Cina sono aumentate del 50%.
“La Cina, in Asia, è il Paese numero uno. Il vino cinese è molto importante e il vino italiano deve aprire un dialogo con i produttori cinesi”, ha dichiarato Simone Incontro, direttore generale della Greater China di Veronafiere S.p.A, co-organizzatrice della fiera, esprimendo ottimismo riguardo a future collaborazioni.
Andrea Lonardi, un rinomato esperto di vini italiani, ha evidenziato la rapida evoluzione e il grande potenziale del mercato cinese dei consumatori di vino. “Il mercato cinese si sta muovendo verso un nuovo modello, per diventare un mercato consolidato per il vino, con la segmentazione degli stili e delle persone che bevono, vendono e distribuiscono diversi tipi di prodotto”. (XINHUA)
