(XINHUA) – ROMA, 3 GIU – La cerimonia di inaugurazione all’estero del “Carnevale globale della ceramica 1819” di Jingdezhen della Cina 2025, si è svolta di recente a Faenza, in Italia. L’evento ha presentato i punti salienti del carnevale e ha visto la firma di diversi progetti di cooperazione culturale e artistica tra Cina e Italia.
Dal 18 al 19 ottobre 2025, Jingdezhen ospiterà la 22ma edizione dell’Esposizione internazionale della ceramica di Jingdezhen e il “Carnevale globale della ceramica 1819”. In collaborazione con organizzazioni internazionali come l’International Academy of Ceramics (IAC), il carnevale sarà caratterizzato da diversi eventi speciali, con l’obiettivo di attirare artisti e appassionati di ceramica in tutto il mondo, rendere omaggio all’eredità dell’artigianato ceramico tradizionale e guidare le nuove tendenze nello sviluppo della ceramica globale.
Nel suo discorso, Hu Xuemei, segretaria del Comitato del partito municipale di Jingdezhen, ha affermato che la porcellana è un importante biglietto da visita della civiltà cinese. Già nel Medioevo, la porcellana bianca e blu di Jingdezhen è stata introdotta in Europa attraverso la Via della seta marittima, influenzando i gusti estetici europei. Oggi la ceramica ha superato i confini nazionali, diventando sempre più un ponte per lo scambio e l’apprendimento reciproci tra le civiltà del mondo.
Massimo Isola, sindaco del Comune di Faenza e presidente dell’Associazione italiana Città della ceramica, ha sottolineato nel suo discorso che Jingdezhen è uno dei poli con maggior concentrazione al mondo in termini di artigianato ceramico e un simbolo della ceramica orientale, mentre Faenza, con la sua lunga tradizione di scambi internazionali, rappresenta le città ceramiche europee. Il sindaco si augura che le due città possano portare avanti gli scambi e le creazioni collaborative tra gli artisti della ceramica, ottenendo benefici reciproci e risultati vantaggiosi per tutti.
Fatina Saikaly, membro del World Crafts Council (WCC) per la regione europea, ha sottolineato che la cooperazione internazionale tra Jingdezhen e Faenza nel settore della ceramica, con la condivisione di culture, patrimonio, creatività e abilità artigianale, è fondamentale per promuovere l’innovazione globale nell’industria dell’artigianato.
Monika Gass, vice presidente dell’International Academy of Ceramics (IAC), affiliata all’UNESCO, ha dichiarato che Jingdezhen e Faenza sono capitali della ceramica storicamente rinomate in tutto il mondo, in particolare nel campo dell’arte ceramica. La loro amicizia e i loro scambi sono le fondamenta per portare avanti altri progetti di cooperazione internazionale.
Hu Xuemei ha spiegato ai partecipanti che il “Carnevale globale della ceramica 1819” di quest’anno rappresenta una nuova esplorazione nello scambio culturale internazionale del settore. Jingdezhen intende sfruttare questa opportunità per creare una piattaforma completa che integri l’esposizione di nuovi prodotti, gli scambi culturali e la cooperazione commerciale, attirando gli appassionati di ceramica, gli artisti e gli imprenditori di tutto il mondo.
All’evento hanno partecipato numerose personalità di entrambe le città, oltre a rappresentanti del WCC e dell’IAC. (XINHUA)
