(XINHUA) – PECHINO, 8 MAR – Nel 2023 la Cina ha represso severamente la corruzione, con i tribunali che hanno concluso 24.000 casi inerenti e di altri crimini legati a incarichi, con un aumento del 19,9% su base annua, riporta oggi un rapporto sul lavoro della Corte suprema del popolo (SPC).
Nel frattempo, sono stati conclusi 371 casi di latitanti rientrati in Cina per affrontare la giustizia, secondo il rapporto consegnato dal presidente della SPC Zhang Jun alla seconda sessione della 14ma Assemblea nazionale del popolo. (XINHUA)
