(XINHUA) – PECHINO, 2 APR – Il ministero cinese del Commercio oggi ha annunciato di voler estendere la durata di un’indagine antidumping sul brandy proveniente dall’Unione Europea (UE).
Data la complessità del caso e in conformità con le normative vigenti, il ministero ha deciso di estendere ulteriormente l’indagine fino al 5 luglio 2025, ha dichiarato in un comunicato pubblicato sul suo sito.
Il ministero ha avviato l’indagine il 5 gennaio dello scorso anno, a seguito di una richiesta della China Alcoholic Drinks Association per conto dell’industria nazionale. Lo scorso dicembre, l’indagine è stata estesa fino al 5 aprile di quest’anno.
L’indagine antidumping riguarda gli alcolici ottenuti dalla distillazione di vino d’uva in contenitori di capacità inferiore a 200 litri importati a partire dal primo ottobre 2022 fino al 30 settembre 2023, secondo il ministero.
Dall’11 ottobre dell’anno scorso, la Cina ha imposto misure antidumping temporanee sul brandy proveniente dall’UE. (XINHUA)
