(XINHUA) – PECHINO, 21 MAR – Nel corso di un forum internazionale sulla democrazia tenutosi ieri a Pechino, gli esperti hanno discusso di come i rapidi progressi tecnologici, come Internet, i big data e l’intelligenza artificiale, presentino sia opportunità che sfide per le pratiche democratiche.
Le innovazioni tecnologiche epocali porteranno a trasformazioni nei contenuti, nelle forme e nel funzionamento della legge, promuovendo notevolmente la democrazia, ha dichiarato Yang Xiaolei, vice preside dell’Istituto per l’intelligenza artificiale della Peking University, durante un sottoforum della terza edizione del “Forum internazionale sulla democrazia: i valori umani condivisi”.
Le tecnologie intelligenti superano i tradizionali confini degli strati sociali e quindi aiutano il grande pubblico a sfruttare meglio gli strumenti legali e a migliorare la trasparenza giudiziaria, ha affermato Yang.
La pratica della “giustizia digitale”, come le piattaforme digitali per le cause legali disponibili a tutte le ore, dimostra l’accelerazione dei progressi della Cina in settori come l’infrastruttura digitale per la governance legale, secondo Huang Wenyi, preside e professore della Law School della Renmin University cinese. “Questo rappresenta una nuova e promettente fase del processo democratico in Cina”.
Pur accogliendo con favore l’importante ruolo delle tecnologie digitali nell’ampliamento dei canali di esercizio della democrazia, i partecipanti al forum hanno anche messo in guardia circa i potenziali rischi posti da tali tecnologie.
L’ex presidente della Corte costituzionale peruviana Cesar Landa ha espresso la sua preoccupazione per il fatto che i progressi tecnologici pongono molteplici sfide alle elezioni di tipo occidentale.
L’uomo ha affermato che è necessario regolamentare l’uso di Internet rispettando i principi della trasparenza politica e della diversità dell’informazione.
Il forum, che ha visto la partecipazione di oltre 200 ospiti provenienti dal Paese e dall’estero, è stato organizzato dal Publicity Department del Comitato centrale del Partito comunista cinese e dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato, e co-organizzato dall’Accademia cinese delle scienze sociali, dal China Media Group e dal China International Communications Group. (XINHUA)
