(XINHUA) – PECHINO, 8 MAR – Le autorità per l’immigrazione in tutta la Cina hanno gestito 39,722 milioni tra viaggi in entrata e in uscita dall’8 gennaio sino a ieri, con un aumento del 112,4% anno su anno, ha dichiarato oggi l’Amministrazione Nazionale Cinese per l’Immigrazione (NIA).
La Cina ha iniziato a gestire il COVID-19 come malattia infettiva di classe B dall’8 gennaio di quest’anno.
Le statistiche della NIA hanno mostrato che il 25 febbraio sono stati registrati oltre 1,01 milioni di viaggi in entrata e in uscita, il primo dato giornaliero dal 2020 a superare il milione.
Le autorità per l’immigrazione in tutta la Cina hanno rilasciato oltre 3,36 milioni di passaporti; più di 12,67 milioni di certificati di viaggio per spostarsi tra la Cina continentale e Hong Kong, Macao e Taiwan. Hanno anche rilasciato 122.000 tra visti, permessi di soggiorno e permessi di residenza per cittadini stranieri, con un rispettivo aumento del 1.220,9%, dell’837,7% e del 33,1% rispetto ai dati precedenti al declassamento della gestione cinese del COVID-19. (XINHUA)
