(XINHUA) – PECHINO, 7 LUG – La Cina sta elaborando un nuovo regolamento per gestire i contenuti di cyber violenza e bullismo, che richiede ai fornitori di servizi online di monitorare i contenuti pertinenti e di intraprendere azioni tempestive per gestirli.
L’Amministrazione cinese per il cyberspazio oggi ha pubblicato una bozza del regolamento per sollecitare le opinioni del pubblico.
Secondo la bozza, la violenza e il bullismo online si riferiscono alla diffusione di contenuti che contengono insulti verbali, abusi, dicerie o falsità contro un individuo su Internet. Il riferimento riguarda inoltre le informazioni online sulla privacy, le accuse che minano gravemente il benessere fisico e mentale delle persone, le discriminazioni e i giudizi malevoli rivolti a una persona specifica.
I fornitori di servizi di informazione online dovrebbero svolgere il proprio dovere e istituire un meccanismo che funzioni in modo adeguato per affrontare i relativi problemi, si legge nella bozza, che cita misure quali la gestione degli account degli utenti, la revisione dei contenuti rilevanti, il monitoraggio e l’avvertimento tempestivi, la gestione delle segnalazioni, l’offerta di sostegno alle vittime e le misure per togliere i contenuti pertinenti.
Una volta rilevati questi contenuti, i fornitori dovrebbero intervenire per rimuoverli, bloccarli o disattivarli, limitandone la diffusione, si legge nella bozza, che aggiunge come il monitoraggio dovrebbe riguardare anche i video brevi e gli spettacoli in diretta streaming, in modo da interrompere la diffusione di informazioni illegali in modo tempestivo.
Il documento richiede inoltre ai fornitori di servizi di adottare misure per agevolare la raccolta di prove per aiutare le vittime. (XINHUA)
