Fino al 28 settembre, Palazzo Merulana ospita una personale con quadri e animazioni digitali per immergersi nel suo universo visivo e concettuale
Dal 18 luglio al 28 settembre 2025, Palazzo Merulana a Roma presenta “Echi del tempo”, personale dell’artista cinese Zhang Xiaotao, che torna ad esporre in Italia dopo aver partecipato nel 2013 alla Biennale di Venezia. La mostra, a cura dello storico dell’arte Andrea Romoli Barberini, propone un viaggio immersivo nell’universo visivo e concettuale dell’artista tra i più rappresentativi della scena contemporanea cinese.
Attraverso pittura e animazione digitale, Zhang Xiaotao ci offre la sua riflessione sui concetti di tempo, spazio, natura, spiritualità e condizione umana, senza tralasciare i traumi, le paure e le nevrosi collettive che segnano la nostra epoca.
Le opere esposte mescolano tradizione e innovazione, linguaggio pittorico e sperimentazione tecnologica, in un dialogo costante tra Oriente e Occidente, tra intimo e universale, dove traumi, memorie e paure si intrecciano a simboli, luoghi e spiritualità. Metropoli postindustriali, colonie di insetti, santi logorati dal tempo: Zhang Xiaotao ci racconta il nostro presente con immagini che sanno essere dolci e feroci, seducenti e disturbanti. Il passato personale si apre a riflessioni universali, in uno sguardo che è insieme intimo e collettivo.
Zhang Xiaotao è nato a Chongqing in Cina, nel 1970. Dopo essersi laureato presso il Dipartimento di Pittura a olio dell’Accademia di belle arti del Sichuan nel 1996, ha conseguito un dottorato presso l’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino nel 2016.
Nel 2008 ha vinto il “Premio Giovane Artista Cinese dell’Anno” e nel 2011 e 2012 ha vinto consecutivamente il premio “Asia’s Best Technical Animation Award”.
La mostra, visitabile con il biglietto d’ingresso al museo, sarà aperta da mercoledì a venerdì dalle 12.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00), sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00).



