Gaokao, mascherine e aule isolate come misure di prevenzione contro il coronavirus per l’esame di ammissione all’università
Si avvicina il Gaokao, il temuto esame annuale di ammissione alle università della Cina, previsto tra il 7 e l’8 luglio. Una conferenza stampa, tenuta oggi a Pechino presso il ministero dell’Istruzione cinese, ha reso noto che quest’anno ci saranno da rispettare le misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia di coronavirus. Nei luoghi che ospiteranno le prove, infatti, esaminandi e supervisori saranno tenuti a indossare le mascherine e si utilizzeranno aule isolate per gli studenti con sintomi sospetti.
Oltre a indossare le mascherine, all’ingresso delle sedi d’esame ci si dovrà misurare la temperatura corporea. Lo ha riferito He Qinghua, funzionario della Commissione sanitaria nazionale. Ha aggiunto, inoltre, che gli studenti provenienti da aree a basso rischio potranno anche non indossare la mascherina durante le prove, mentre quelli che provengono da aree più rischiose dovranno obbligatoriamente indossarla per tutta la durata dell’esame. Gli studenti con sintomi sospetti saranno visitati per decidere la loro idoneità alla partecipazione. In caso di risposta positiva, sosterranno l’esame nelle apposite aule isolate. All’interno di queste, i supervisori dovranno indossare ulteriori misure protettive. Importante la disinfezione e un’adeguata ventilazione delle sedi d’esame.
Wang Hui, funzionario del ministero dell’Istruzione, ha richiesto l’elaborazione di piani dettagliati al riguardo. Secondo lui, oltre alle misure di contenimento, saranno rigide allo stesso modo le regole per garantire ordine e disciplina fra gli studenti. Questi ultimi avranno a disposizione materiali finalizzati a evitare il contagio e consulenza psicologica. Quest’anno il Gaokao è stato rinviato di un mese a causa dell’epidemia. Previsti 10,71 milioni di esaminandi che prenderanno parte alla prova di ammissione all’università.
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