• Home
  • Acquista la rivista
  • Il mio account

Cina in Italia

  • Il mio account
  • Home page
  • Chi Siamo
  • Sezioni
    • Arte e spettacolo
    • Attualità
    • Cucina
    • Cultura cinese
    • Eventi
    • Libri
    • Economia
    • Scambi italo-cinesi
    • Sport
    • La Biennale di Venezia
    • Viaggi
  • LIBRI
    • Baco da Seta
      • Il sole delle otto del mattino
      • La Primavera di Pechino (seconda edizione)
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia
      • Il vaso cinese
      • Hao
      • La storia del tè
    • Fumetti
    • Collana INCINQUE
      • Il gatto con la sciarpa rossa
      • Bobo e Diandian: Di nuovo nei guai
      • Bobo e Diandian: Quasi dimenticato
      • Bobo e Diandian: Oops, ho perso il dente!
      • Bobo e Diandian: Non piangerò mai e poi mai
      • Bobo e Diandian: Eeee Aaaa Eeee Aaaa
    • Ebook
      • Il sole delle otto del mattino (ebook)
      • La Primavera di Pechino (eBook)
      • Il piccolo dizionario cinese delle buone maniere
      • Il piccolo dizionario cinese dello slang del web
      • Manuale di prevenzione COVID-19
      • Noi restiamo qui. Come la comunità cinese ha vissuto l’epidemia (eBook)
      • Il vaso cinese (eBook)
      • Hao (eBook)
      • Il cervo di nove colori (eBook)
      • Cao Chong e l’elefante (eBook)
      • L’albero di pere (eBook)
      • Le pietre dai cinque colori (eBook)
      • Sima Guang e la giara (eBook)
      • Il pennello incantato (eBook)
      • Niu Lang e Zhi Nu (eBook)
      • L’albero di ombrelli (ebook)
      • Nian, l’origine del Capodanno cinese (ebook)
      • La zuppa della festa Laba (eBook)
      • Chiamare la luna (eBook)
      • Il cavallo del dipinto magico (eBook)
      • Mulan (seconda edizione eBook)
      • Nezha conquista il Re Dragone (eBook)
      • Wang Xiao e la barchetta incantata (eBook)
  • Rivista
    • Rivista Digitale
  • 中文网站
    • 意大利制造
    • 意大利艺术
    • 美食
    • 旅游
  • Contatti
  •  

Cooperazione EV Cina-UE cresce nonostante l’indagine antisovvenzioni

redazione 25 Dic 2023

  (XINHUA) – PECHINO, 25 DIC – Al SAIC-Volkswagen ID. Store X, situato nel Beijing SOLANA Lifestyle Shopping Park, i responsabili delle vendite sono occupati a presentare ai clienti vari modelli di veicoli elettrici (EV), come i modelli ID.6X, ID.4X e ID.3.

  SAIC-Volkswagen non è l’unico marchio di EV preferito dai consumatori cinesi. Nelle strade del Paese, è possibile osservare la presenza di marchi nazionali come BYD e XPENG, così come numerosi EV occidentali, tra cui Volkswagen, Audi e Tesla, che esercitano tutti un certo fascino sui consumatori cinesi.

  Secondo l’Associazione europea dei costruttori di automobili, la Cina è il terzo mercato più grande per le esportazioni di EV dell’Unione Europea (UE) dopo il Regno Unito e gli Stati Uniti.

  Gli acquisti di EV europei stanno aumentando in Cina. Tuttavia, questo fatto, evidenziato dai dati e dalla collaborazione tra le industrie EV Cina-UE, è stato ignorato. A ottobre, la Commissione europea ha avviato un’indagine antisovvenzioni sui veicoli elettrici cinesi, sostenendo di proteggere i produttori dell’UE dalle importazioni più economiche degli EV cinesi che beneficerebbero di sovvenzioni statali.

  Tali affermazioni non sono comprovate. Diversi studi e sondaggi di mercato indicano che la strategia di prezzo dei modelli di veicoli a nuova energia esportati dalla Cina in Europa è paragonabile a quella dei modelli europei locali, ed è spesso più elevata rispetto ai prezzi nel mercato interno cinese.

  La Germania, leader dell’industria automobilistica in Europa, si oppone fermamente all’indagine. Secondo l’Associazione tedesca dell’industria automobilistica, fare affidamento solo su indagini antisovvenzioni non affronta le urgenti sfide di competitività affrontate dall’Europa.

  Nel mercato globale, la competizione commerciale è inevitabile, ma una competizione adeguata e ragionevole contribuirebbe al progresso tecnologico, così che i consumatori possano godere di un servizio migliore.

  Alcuni rapporti dei media occidentali riguardanti l’espansione degli EV cinesi nel mercato europeo potrebbero non offrire una visione completa dell’industria. Spesso trascurano la realtà più ampia che i produttori stanno attivamente cercando collaborazioni con la Cina, che offre ai costruttori di auto globali accesso alla produzione di componenti e a veicoli completi. Ad esempio, Tesla ha stabilito una fabbrica a Shanghai.

  Oltre a quei prodotti “Made in China”, i costruttori occidentali di EV acquistano anche vari materiali grezzi e componenti dalla Cina, il più importante dei quali è la batteria, considerata il cuore di un EV. Attualmente, tra i primi 10 venditori di batterie di alimentazione al mondo, più della metà provengono dalla Cina.

  Durante una conferenza automobilistica che si è tenuta a ottobre nella città di Changchun, nella Cina nord-orientale, il professor Ferdinand Dudenhoffer dal German Automotive Research Center ha dichiarato che in Europa c’è una grande richiesta per la tecnologia cinese delle batterie e che aziende automobilistiche come Mercedes-Benz, BMW e Volkswagen hanno tutte bisogno di batterie prodotte in Cina.

  I produttori cinesi di EV hanno stabilito una partnership sempre più stretta con l’Europa. BYD, un costruttore cinese di veicoli elettrici, ha allestito nel 2017 una fabbrica di autobus elettrici nella città settentrionale ungherese di Komarom, che è la prima fabbrica di EV in cui BYD ha investito in Europa, i cui prodotti sono principalmente autobus elettrici e pullman turistici.

  Nel campo delle batterie per EV, Cina e UE collaborano strettamente. Stellantis, il quarto maggiore gruppo automobilistico al mondo, e il produttore cinese di batterie Contemporary Amperex Technology, leader globale nelle tecnologie innovative per la nuova energia, hanno annunciato la firma di un memorandum d’intesa non vincolante per la fornitura locale di celle e moduli di batterie al litio ferro fosfato per alimentare la produzione di veicoli elettrici di Stellantis in Europa.

  Rapporti dei media cinesi indicano che numerose fabbriche di batterie, tra cui Gotion High-tech, China Innovation Aviation ed EVE Energy, hanno stabilito una presenza in Europa. Allo stesso tempo, costruttori di auto europei stanno esplorando la possibilità di stabilire impianti di elettrificazione in Cina.

  Clienti, produttori e funzionari europei di EV esprimono ammirazione per le imprese cinesi di veicoli elettrici. E’ improbabile che l’indagine antisovvenzioni produca vantaggi tangibili, ed esiste una tendenza crescente alla cooperazione tra Cina e UE nel settore dei veicoli elettrici. (XINHUA)

2023-12-25
redazione
Facebook Twitter linkedin More

Autori

Postato da : redazione

Articoli Correlati

Cina: Hubei, dirigibile elettrico AS700D compie volo inaugurale

redazione 21 Feb 2025

Italia: Giochi invernali FISU, round robin di curling femminile tra Cina-Gran Bretagna (2)

redazione 17 Gen 2025

Cina: studenti internazionali celebrano Festa primavera al monte Helan

redazione 28 Gen 2025

Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai periodicamente news, eventi e promozioni da Cinainitalia.com

Notiziario Xinhua

htmagazine
Cina in Italia - Piazza dei Campani 9-10, 00185 Roma
Telefono: 06 47545 952
Email: info@cinainitalia.com
P.IVA: 15375141007
Estremi testata giornalistica: Autorizzazione tribunale: Registrazione al Tribunale di Roma 25/2001

Seguici

Cina in Italia

Chi Siamo

Contatti

Privacy Policy

Cookie Policy

WeChat

CinaInItalia - WeChat

Cina in Italia – Media Kit

  • Scarica il Media Kit
  • 登载广告资料下载
  • Download the Media Kit
Roma 9 Centro di Scambi Economici e Culturali Sino-Italiani • Tutti i diritti riservati • Partita Iva 15375141007 • Note legali © - Copyright 2019