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In partenza a Roma il Master IULM in Lingue e Culture Orientali
Conoscere il cinese è il punto di partenza. Ma per trasformare la competenza linguistica in uno strumento professionale occorre saper leggere le trasformazioni economiche, sociali e culturali della Cina contemporanea e il suo ruolo negli equilibri internazionali. A questa esigenza risponde il Master universitario di I livello in Lingue e Culture Orientali di IULM, promosso in collaborazione con la Fondazione Roma e in partenza a gennaio 2027 presso il Polo di Roma dell’Università.
Giunto alla dodicesima edizione e rinnovato nei contenuti, il Master forma professionisti capaci di affiancare a solide competenze linguistiche una preparazione interdisciplinare negli ambiti economico, giuridico, culturale e della comunicazione.
Sul piano linguistico, gli studenti approfondiscono l’uso professionale dell’inglese per la mediazione e la comunicazione internazionale e scelgono una lingua di specializzazione tra cinese e arabo, sviluppando competenze avanzate nei linguaggi settoriali per la traduzione e la mediazione linguistica scritta e orale. Il numero massimo di 25 partecipanti, suddivisi nei due curriculum di cinese e arabo, favorisce nelle lezioni di lingua un’interazione costante con i docenti e lascia ampio spazio alle esercitazioni.
Alla formazione linguistica si affiancano insegnamenti che spaziano dalla storia e dalla civiltà della Cina e del mondo arabo alle dinamiche geopolitiche del XXI secolo, dalla comunicazione interculturale e dalla negoziazione al diritto internazionale e ai sistemi giuridici comparati. Il programma approfondisce inoltre l’economia e i processi di internazionalizzazione d’impresa, la cooperazione internazionale, i media e la comunicazione globale. Laboratori, seminari e incontri con accademici, professionisti, aziende e organizzazioni integrano la didattica con casi di studio ed esperienze sul campo. Completa il percorso un’attività di orientamento e counselling, individuale e di gruppo, finalizzata a valorizzare competenze e inclinazioni personali e a supportare la costruzione del proprio percorso professionale.
Il Master ha durata annuale e attribuisce 60 CFU. Le lezioni si svolgono da gennaio a luglio, il lunedì pomeriggio e il martedì e mercoledì per l’intera giornata.
Al termine della fase d’aula è previsto uno stage di tre o sei mesi in Italia o all’estero, individuato in relazione al profilo e agli obiettivi professionali dello studente. Il tirocinio permette di mettere alla prova le competenze acquisite e di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro.
Tra i principali ambiti professionali figurano le relazioni economiche e culturali con la Cina, il commercio internazionale e l’import-export, la comunicazione d’impresa, la cooperazione allo sviluppo, le organizzazioni internazionali, l’editoria, il giornalismo e il turismo.
Il Master si rivolge a laureati che possiedono già una preparazione linguistica in cinese o arabo e intendono svilupparla in chiave professionale. Possono candidarsi i possessori di laurea triennale, i diplomati delle Scuole Superiori per Mediatori Linguistici riconosciute e i laureati presso università extraeuropee. La selezione valuta la preparazione linguistica, con particolare attenzione all’inglese e alla lingua di specializzazione scelta, oltre alla motivazione e agli obiettivi formativi dei candidati.
A sostegno del percorso, la Fondazione Roma mette a disposizione 20 borse di studio, di cui quindici a copertura totale della quota di iscrizione, pari a 5.000 euro, e cinque a copertura parziale, del valore di 3.000 euro.
Le candidature per l’edizione 2027 sono aperte fino al 13 novembre 2026 e possono essere presentate attraverso il sito IULM.



