di CHEN WEISHENG (China Newsweek)
Quando si pensa a Tangshan, la prima cosa che viene in mente è l’acciaio: «La Cina è al primo posto al mondo per la produzione di acciaio, l’Hebei al secondo e Tangshan al terzo». Oggi questa tradizionale “città dell’acciaio” considera l’industria robotica una direzione cruciale per la sua trasformazione, puntando a costruire un centro nazionale di ricerca e sviluppo e un polo di innovazione per robot industriali e speciali.
Nel 2011, Chen Yaoqi ha fondato a Tangshan un’azienda di robotica. All’epoca, le startup del settore faticavano ad attirare l’attenzione, «il valore annuo della produzione di un’azienda di robotica era ancora inferiore al profitto giornaliero di un’azienda siderurgica». Ora, grazie al costante sostegno politico, si percepisce chiaramente l’appoggio senza precedenti che l’industria robotica ha ricevuto.
Lo sviluppo della robotica a Tangshan non è un’iniziativa “intersettoriale”. Le industrie tradizionali come l’acciaio, il carbone e le ferrovie forniscono sia capacità produttive sia una vasta gamma di scenari applicativi. Nel 2021, l’industria robotica è stata inclusa tra le industrie strategiche emergenti di Tangshan. Nel 2025, la Zona ad Alta Tecnologia di Tangshan ha proposto di mantenere un tasso di crescita superiore al 30% per tre anni consecutivi, puntando a superare i 20 miliardi di yuan di fatturato entro il 2027.
Attualmente, l’industria robotica di Tangshan ha generato lo scorso anno un fatturato di circa 13,7 miliardi di yuan, pari a oltre il 60% del fatturato totale del settore nella provincia. I suoi punti di forza risiedono nei robot industriali e speciali, come i robot per la saldatura, i robot antincendio e i robot per l’industria mineraria. Aziende leader come Kaiyuan Group e CITIC Heavy Industries Kaicheng sono entrate in questo settore già negli anni Novanta.
Tuttavia, il settore presenta anche evidenti carenze: la maggior parte delle aziende è composta da fornitori di servizi integrati e mancano imprese di componenti chiave, come corpi robotici, servomotori e sistemi di controllo. Con un potenziale di crescita interna limitato, l’obiettivo di crescita del 30% richiede la ricerca di nuove fonti di crescita.
Tangshan sta rivolgendo la sua attenzione a Pechino.
Pechino vanta numerosi risultati nella ricerca robotica, ma molte tecnologie finiscono per “saltare” nelle regioni del Delta del Fiume Azzurro e del Delta del Fiume delle Perle per essere industrializzate. Tangshan spera di sfruttare la propria base produttiva e i propri scenari industriali per colmare “l’ultimo miglio” delle conquiste scientifiche e tecnologiche di Pechino e la loro industrializzazione.
Nel 2025, Tangshan ha aggiunto sessanta aziende nel settore della robotica, diciassette delle quali nate dalla trasformazione in applicazioni industriali di risultati tecnologici provenienti da Pechino. Il governo locale ha proposto di contribuire per un terzo alla crescita incrementale attraverso tre percorsi: incubazione locale, trasformazione dei risultati scientifici provenienti dall’area Pechino-Tianjin e attrazione di investimenti tradizionali. Ha inoltre esplorato la possibilità di creare un’“enclave bidirezionale” tra Pechino e Tangshan, in cui Pechino si occuperebbe di ricerca, sviluppo e innovazione e Tangshan della produzione.
Per affrontare le difficoltà di passare “da 0,8 a 1” nella sperimentazione su piccola scala e su scala pilota dei risultati scientifici e tecnologici, Tangshan ha costruito un impianto di produzione robotica condiviso. Qui sono stati raggiunti i risultati di dodici team di ricerca e sviluppo della regione Pechino – Tianjin – Hebei, tra cui l’Accademia Cinese delle Scienze e l’Università Tsinghua, attirando l’insediamento di trentasei startup e consentendo a oltre cinquanta prodotti di passare dal progetto al mercato. La fabbrica condivisa non solo fornisce edifici e attrezzature, ma offre anche servizi tecnici di progettazione e produzione, permettendo alle startup di operare con bassi investimenti di capitale, riducendo i costi e accorciando i cicli di ricerca e sviluppo.
Siwei Intelligent è una di queste aziende. In collaborazione con Wangzhihe, ha sviluppato un robot per l’imbottigliamento del tofu fermentato, risolvendo problemi come la sua scivolosità e appiccicosità e la difficoltà nel controllo della pressione. Grazie alla fabbrica condivisa, l’azienda non ha avuto bisogno di investire in edifici e attrezzature, concentrando le sue risorse limitate sulla ricerca e sviluppo fondamentali.
Un altro vantaggio di Tangshan è la sua ricca gamma di scenari di applicazione industriale. Il governo locale ha individuato centodieci scenari tipici, in settori come l’acciaio, l’energia e l’assistenza sanitaria e geriatrica, e sta promuovendo la cooperazione tra le aziende di robotica e le fabbriche locali attraverso metodi come la “competizione basata sulle sfide” e l’incontro tra domanda e offerta. Solo nel settore siderurgico, si stima che la domanda di “sostituzione degli operai con i macchinari” superi i 10 miliardi di yuan.
Tuttavia, Tangshan non intende inseguire ciecamente ogni tendenza nel campo della robotica. Il governo locale ritiene che il mercato dei robot industriali abbia dei limiti e che sia necessario individuare nuovi motori di crescita. Pertanto, il settore si sta gradualmente espandendo verso i robot di servizio, concentrandosi al contempo sullo sviluppo di competenze fondamentali come la creazione di dataset di alta qualità nel campo dei robot umanoidi piuttosto che puntare direttamente sull’hardware.
Dall’acciaio alla robotica, il vero vantaggio di Tangshan potrebbe non risiedere nella “creazione di una nuova industria”, ma nella trasformazione della sua base industriale esistente, delle sue capacità produttive e dei suoi vasti scenari applicativi in un terreno fertile per l’industria robotica. Per questa “città dell’acciaio”, la capacità di trasformare la “creatività” di Pechino in “industria” a Tangshan, integrando realmente i robot nelle acciaierie, nelle miniere e in vari altri settori industriali, determinerà fino a che punto potrà arrivare questa trasformazione.



