di ZHOU QUNFENG (China Newsweek)
Il piano strategico per lo sviluppo industriale di Jinan è in continua evoluzione. Nel 2025, Jinan si è concentrata su quattro settori chiave, cioè aerospaziale ed economia a bassa quota, intelligenza artificiale, robotica e apparecchiature per le nuove energie, istituendo un Ufficio per lo Sviluppo Industriale e definendo un sistema di filiere industriali articolato in “13+34” per accelerare la trasformazione della tradizionale città industriale in un polo industriale orientato al futuro.
Il “gigante dell’acciaio” punta allo spazio
Un esempio importante dell’industria aerospaziale di Jinan è la storia azienda siderurgica Jinan Iron and Steel Group. Nel 2017 ha cessato completamente la produzione di acciaio. Di fronte alla trasformazione, Jinan Steel ha rivolto la sua attenzione agli istituti di ricerca, collaborando con l’Institute of Space and Earth Information Innovation dell’Accademia Cinese delle Scienze ed entrando così nel settore aerospaziale.
Oggi i 5.700 mu di terreno industriale originario e gli 810.000 metri quadrati di edifici industriali della Jinan Steel sono stati trasformati in officine per l’assemblaggio di satelliti e basi per i test missilistici e oltre 3.000 tecnici specializzati sono stati formati e riqualificati come operai specializzati nella produzione aerospaziale. Grazie alla tecnologia di stampa 3D, Jinan Steel ha acquisito la capacità di produrre componenti chiave destinati al settore aerospaziale, riducendo il costo complessivo di alcuni componenti fondamentali dei motori a razzo del 40%-60%.
Jinan non compete direttamente con città come Pechino, ma si concentra nello sviluppo della fase intermedia di produzione e collaudo, che collega la ricerca e sviluppo al lancio. Sfruttando l’intero settore industriale della provincia dello Shandong e le basi produttive di Jinan, quest’ultima sta promuovendo la formazione di un modello industriale collaborativo basato su “ricerca e sviluppo e progettazione a Pechino – produzione e collaudo a Jinan – assemblaggio e lancio a Yantai”.
Fino alla fine del 2025, Jinan aveva raccolto 195 imprese legate all’industria aerospaziale e all’economia a bassa quota, con un fatturato industriale superiore ai 31,4 miliardi di yuan. Ora punta a raggiungere entro il 2030 una filiera industriale del valore di 80 miliardi di yuan.
L’economia a bassa quota passa dalla teoria all’applicazione
Anche l’economia a bassa quota è diventata un settore chiave per Jinan. Nella contea di Pingyin, i droni vengono utilizzati per trasportare campioni per analisi ospedaliere e per un volo di sei chilometri bastano poco più di dieci minuti; nell’ispezione delle condutture di riscaldamento “Liaoning-Jinan”, i droni hanno ridotto a sei ore un lavoro che richiedeva una settimana, consentendo di effettuare controlli efficienti sulle condutture a lunga distanza.
Nel 2025, la piattaforma per voli a bassa quota di Jinan è entrata in fase di sperimentazione, pianificando e gestendo 264 rotte a bassa quota, che coprono ambiti quali logistica, ispezioni, prevenzione degli incendi boschivi e soccorso in caso di emergenza. Jinan ha sviluppato 74 scenari applicativi per l’economia a bassa quota, introducendo norme locali per fornire garanzie istituzionali allo sviluppo del settore.
Il forte slancio dei veicoli a nuova energia
Nel campo dei veicoli a nuova energia, Jinan sfrutta l’azienda locale China National Heavy Duty Truck Group (Sinotruck) per creare vantaggi competitivi. Già nel 2014 Sinotruck ha avviato la ricerca e sviluppo di veicoli alimentati a idrogeno e nel 2023 ha fondato una società per veicoli commerciali a nuova energia, accelerando la sua trasformazione commerciale. Nel 2025, le vendite di autocarri pesanti a nuova energia sono aumentate del 233% su base annua e quelle di autocarri leggeri a nuova energia del 322%.
Nel frattempo, Jinan continua ad attrarre produttori di veicoli come BYD e Geely e a riunire produttori di componenti come FinDreams Battery e Bosch, creando un modello industriale “a doppia trazione” con veicoli commerciali e autovetture e lo sviluppo coordinato di veicoli a nuova energia e veicoli intelligenti connessi. Nel 2024, la produzione di veicoli a nuova energia di Jinan ha superato le 500.000 unità e il fatturato dell’industria automobilistica ha oltrepassato i 150 miliardi di yuan.
Dalla riconversione delle imprese siderurgiche in industrie aerospaziali all’impiego di droni nella gestione urbana, fino alla rapida crescita dei veicoli a nuova energia, Jinan sta utilizzando le proprie solide basi industriali per supportare le industrie del futuro. L’approccio non è quello di ripartire da zero, ma di trasformare la capacità produttiva, le catene industriali e gli scenari applicativi in terreno fertile per lo sviluppo di nuovi settori, in modo che le industrie future possano mettere radici e prosperare.



