Oltre cento partecipanti all’evento promosso a Roma dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia con il supporto del Municipio Roma V
Un’atmosfera gioiosa e colorata ha caratterizzato Ponti di civiltà – AvviCINAndoci, la giornata dedicata alla Giornata Mondiale della Lingua Cinese, che si è svolta domenica 10 maggio presso la Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia a Roma. L’iniziativa, che ha registrato la partecipazione di oltre cento persone tra cittadini italiani e cinesi, è stata promossa dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia con il supporto del V Municipio di Roma e ha rappresentato la prima collaborazione tra la Scuola di Lingua Cinese Zhonghua e il Club Giovani Amici della Cina, due realtà impegnate nella promozione del dialogo culturale tra Italia e Cina.
Nel corso degli interventi istituzionali, il Ministro Consigliere e Incaricato d’Affari dell’Ambasciata cinese a Roma, Li Xiaoyong, ha ricordato come Cina e Italia siano «entrambe culle di civiltà millenarie» e come l’antica Via della Seta abbia costruito nei secoli un ponte di amicizia e di scambi tra i due Paesi. Ha inoltre sottolineato il valore della lingua cinese e della lingua italiana come strumenti di dialogo tra Oriente e Occidente.
Il Presidente del Municipio Roma V, Mauro Caliste, ha evidenziato l’importanza della comunità cinese per il territorio romano e municipale, auspicando la creazione di un numero sempre maggiore di occasioni di incontro e collaborazione tra culture diverse.
La Presidente della Commissione Scuola di Roma Capitale, Carla Consuelo Fermariello, ha richiamato le numerose iniziative di cooperazione tra istituti scolastici italiani e cinesi, in particolare tecnici, esprimendo la volontà di rafforzare ulteriormente questi percorsi di scambio e formazione internazionale.
La dirigente scolastica della Scuola Zhonghua, Alessia Jiang, ha ricordato il proprio impegno, maturato in oltre vent’anni di vita in Italia, nel favorire l’avvicinamento culturale tra i due Paesi e nell’avvicinare i giovani di seconda generazione alla lingua e alla cultura cinese.
Infine, la presidente del Club Giovani Amici della Cina, Ilaria Tipà, ha ricordato come la Giornata Mondiale della Lingua Cinese si celebri tradizionalmente nella ricorrenza legata alla mitologica creazione dei caratteri cinesi, sottolineando che «conoscere la lingua dell’altro significa anche imparare a comprenderne la visione del mondo, costruendo ponti là dove troppo spesso esistono distanza, diffidenza o incomprensione».
Nel corso del pomeriggio il pubblico ha potuto assistere a spettacoli di danza e musica tradizionale, opera di Pechino, sfilata in abiti tradizionali hanfu, calligrafia, arti marziali, cerimonia del tè e attività culturali dedicate alla lingua cinese, ai viaggi studio e alle tradizioni del Paese. L’evento si è così trasformato in un vero spazio di incontro tra culture, dimostrando come lingua, arte e tradizioni possano creare occasioni concrete di dialogo e vicinanza tra popoli diversi.



