Una serata all’insegna dell’amicizia tra Cina e Italia, un viaggio nelle tradizioni cinesi con cerimonia del tè, musica e Tai Chi
Mancano pochi giorni al Capodanno Cinese del 17 febbraio, ma già si respira l’aria di festa. A Roma9 Centro di scambi economici e culturali sino-italiani, nel quartiere San Lorenzo a Roma, l’Anno del Cavallo è stato festeggiato con qualche settimana di anticipo lo scorso 30 gennaio 2026.
L’occasione è stata un incontro tra giornalisti cinesi e giornalisti italiani, organizzato da Roma9 e Cina in Italia, per celebrare la cultura cinese, le sue tradizioni e gli scambi e l’amicizia tra Cina e Italia.
Ad accogliere gli ospiti la direttrice di Cina in Italia, Hu Lanbo, promotrice della serata. L’idea di riunire esponenti del mondo delle istituzioni, dell’informazione e della cultura di entrambi i Paesi è nata per favorire il dialogo e la comprensione reciproca, festeggiando insieme una delle festività più importanti per la Cina: la Festa di Primavera, in Occidente nota come Capodanno Cinese.
Ad aprire l’incontro l’Incaricato d’Affari ad interim dell’Ambasciata Cinese in Italia, Li Xiaoyong, che nel suo intervento, ricordando la complessità del contesto internazionale attuale, ha messo l’accento sull’importanza del rafforzamento delle relazioni sino-italiane e sul fatto che il 2026 sarà un anno importante per la Cina, che presenterà il suo XV Piano Quinquennale.
La serata è stata un vero e proprio viaggio nelle tradizioni e nella cultura cinese, iniziato con una cerimonia del tè, proseguito con un’esibizione di guzheng della giovane musicista Cheng Yanran, quindicenne che studia lo strumento tradizionale da quattro anni, e conclusosi con una dimostrazione di Tai Chi, tenutasi dalla maestra Zhang Qiuju.
Ma per festeggiare degnamente l’arrivo del nuovo anno del Cavallo non potevano mancare i piatti tipici della festa, considerati di buon auspicio. Dagli immancabili ravioli, con la loro forma che ricorda lingotti d’oro, al pesce, simbolo di abbondanza, fino a delle polpettine, che con la loro forma rotonda ricordano l’unità e la riunione familiare.
La serata è stata l’occasione per Hu Lanbo di annunciare una sorpresa che sta preparando per i lettori di Cina in Italia: a cinque anni dalla sospensione dell’edizione cartacea, sostituita da una rivista esclusivamente digitale, per il Capodanno Cinese 2026 sarà stampato un numero speciale che sarà venduto a Piazza Vittorio nel corso dei festeggiamenti in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio.



