La Quarta Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese ha fissato le linee-guida del prossimo piano quinquennale (2026-2030), che sarà presentato a marzo
“十五五”规划建议:提出经济社会发展七方面主要目标
《中共中央关于制定国民经济和社会发展第十五个五年规划的建议》(简称《建议》)28日公布,提出“十五五”时期经济社会发展的主要目标,包括七个方面。
Mentre il XIV Piano Quinquennale cinese volge ormai al termine, nei giorni scorsi è stato reso noto il Documento di proposte del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese per la formulazione del XV Piano Quinquennale per lo sviluppo economico e sociale nazionale, approvato lo scorso 23 ottobre durante la Quarta Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese.
Il testo definisce i principali obiettivi dello sviluppo economico e sociale tra il 2026 e il 2030, articolati in sette aree chiave, sottolineando che il periodo del XV Piano Quinquennale rappresenta una fase cruciale verso la realizzazione della modernizzazione socialista del Paese, un percorso storico graduale e progressivo.
I PRINCIPI FONDAMENTALI
Le Proposte indicano innanzitutto i principi fondamentali a cui la Cina si atterrà nel prossimo quinquennio: mantenere la guida complessiva del Partito; porre il popolo al primo posto; promuovere uno sviluppo di alta qualità; approfondire in modo globale le riforme; combinare un mercato efficiente con un governo attivo e coordinare sviluppo e sicurezza.
GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO
Nel Documento sono stati poi fissati sette principali obiettivi di sviluppo.
Innanzitutto, la Cina intende raggiungere risultati significativi nello sviluppo di alta qualità. Per centrare l’obiettivo punta a mantenere la crescita economica entro un intervallo ragionevole, aumentare la produttività totale, rafforzare il ruolo della domanda interna come motore principale della crescita e liberare pienamente il potenziale economico. Verrà promosso lo sviluppo del grande mercato nazionale unificato, valorizzando il vantaggio della scala del mercato cinese e compiendo progressi sostanziali nella nuova industrializzazione, informatizzazione, urbanizzazione e modernizzazione agricola. Si punta inoltre a far avanzare la nuova produttività e a costruire un’economia moderna.
In secondo luogo, fondamentale sarà rafforzare in modo significativo l’autonomia e la capacità innovativa in campo scientifico e tecnologico. Sarà migliorata l’efficienza complessiva del sistema nazionale d’innovazione, promuovendo un’integrazione tra istruzione, scienza e talenti. Si intende rafforzare la ricerca di base e la capacità di innovazione, realizzare rapidi progressi nelle tecnologie chiave e aumentare il numero di settori in cui la Cina può competere a livello globale.
Terzo obiettivo è ottenere nuovi risultati nell’approfondimento complessivo delle riforme. Si promuoverà la modernizzazione del sistema e della capacità di governance, rendendo più completo il sistema economico di mercato socialista e migliorando i meccanismi di apertura di alto livello. Sarà potenziato il sistema di democrazia popolare in tutte le fasi e consolidato lo Stato di diritto socialista.
Quarto punto, migliorare il livello di civiltà sociale, rafforzando la fiducia culturale, consolidando i valori fondamentali del socialismo e stimolando la vitalità innovativa e creativa della cultura cinese. La coesione della nazione e l’influenza della cultura cinese cresceranno ulteriormente, aumentando il “soft power” del Paese.
Parallelamente, sarà fondamentale migliorare la qualità della vita del popolo. Tra le priorità, promuovere l’occupazione di qualità, la crescita dei redditi parallela a quella economica e la sostenibilità del sistema di sicurezza sociale. In questo modo la Cina punta ad ampliare la classe media e a migliorare l’equità nell’accesso ai servizi pubblici essenziali.
Tra gli obiettivi anche compiere nuovi progressi nel consolidamento di uno stile di vita verde, raggiungendo gli obiettivi di picco delle emissioni di carbonio e realizzando un sistema energetico pulito, a basse emissioni, sicuro ed efficiente. Le emissioni totali degli inquinanti continueranno a diminuire e la biodiversità degli ecosistemi sarà ulteriormente migliorata.
Infine, nel prossimo quinquennio, la Cina continuerà a rafforzare la sicurezza nazionale. Sarà potenziato il sistema di sicurezza nazionale, prevenendo e risolvendo efficacemente i rischi nelle aree chiave, sarà migliorata la governance sociale e la sicurezza pubblica, mentre verrà raggiunto l’obiettivo del centenario delle Forze Armate e proseguirà la costruzione di un Paese sicuro di livello superiore.
Il Documento sottolinea che, con ulteriori cinque anni di sforzi, entro il 2035 la Cina raggiungerà un significativo incremento della forza economica, scientifica, tecnologica e militare, oltre che dell’influenza internazionale. Il PIL pro capite sarà al livello dei Paesi mediamente sviluppati e la popolazione godrà di una vita più prospera e felice, avvicinandosi alla realizzazione completa della modernizzazione socialista.



