A pochi mesi dalla presentazione del nuovo piano, si tirano le somme sugli obiettivi ottenuto nel quinquennio 2021-2025
十四五规划:中国取得了哪些成果?
在新规划即将发布之际,人们开始总结中国在2021年至2025年“十四五”规划期间所取得的主要成就。
Tra pochi mesi in Cina sarà presentato il XV piano quinquennale che traccerà le linee guida dell’economia cinese per i prossimi cinque anni, dal 2026 al 2030. In attesa di capire nel dettaglio la strada indicata da Pechino per il futuro del Paese, è quindi il momento per fare il punto sui risultati raggiungi tra il 2021 e il 2025, i cinque anni del XIV piano quinquennale, che ormai volge al termine. Il governo cinese lo ha fatto in occasione della IV Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del Partito Comunista, svoltasi a Pechino dal 20 al 23 ottobre, dando una valutazione estremamente positiva dei principali risultati di sviluppo conseguiti dalla Cina durante l’ultimo quinquennio.
Nonostante nel 2021 il mondo fosse ancora alle prese con gli strascichi della pandemia e negli ultimi anni la situazione internazionale sia stata contraddistinta da una forte instabilità, la Cina è riuscita a centrare gli obiettivi che si era prefissata sul piano dello sviluppo economico, dell’innovazione, del benessere della popolazione, dello sviluppo “verde”, della sicurezza alimentare ed energetica.
SVILUPPO ECONOMICO
Il Pil cinese è continuato a crescere in maniera stabile, attestandosi su percentuali intorno al 5%, confermate anche nei primi tre trimestri dell’anno in corso, in cui è cresciuto del 5,2%. Andamento analogo per l’interscambio tra la Cina e il resto del mondo, con le esportazioni aumentate a un ritmo maggiore rispetto alle importazioni, in linea con il modello della “doppia circolazione” che punta a rafforzare il mercato interno e diminuire la dipendenza dell’export. Nei primi tre trimestri del 2025, l’export ha registrato una crescita del 7,1%, l’industria ad alta tecnologia del 9,6%, la produzione di attrezzature del 9,7% e le vendite al dettaglio del 4,5%.
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
In questi anni la Cina ha puntato molto su innovazione e tecnologia. È stata, quindi, aumentata la spesa in ricerca e sviluppo, sono stati potenziati settori strategici, quali semiconduttori, biotecnologie e infrastrutture digitali, e sono state sviluppate le nuove infrastrutture, come 5G e reti intelligenti.
BENESSERE SOCIALE
Tra le priorità del governo cinese anche i settori dell’istruzione, della salute e della sicurezza sociale, con un aumento del livello medio di istruzione, il miglioramento dell’accesso ai servizi pubblici, in ambito sanitario e assistenziale, una riduzione del tasso di disoccupazione urbana e del divario tra il reddito urbano e quello rurale.
SVILUPPO VERDE E AMBIENTE
In primo piano anche le politiche ambientali la cui attuazione ha portato a una riduzione del consumo di energia e delle emissioni di diossido di carbonio per unità di Pil. La Cina si è distinta per gli investimenti nel settore dei veicoli a nuova energia, con le automobili elettriche e ibride che sono passate da meno di 5 milioni nel 2020 agli oltre 31 milioni nel 2024, e della transizione energetica.
Parallelamente è stata aumentata la copertura forestale, con l’obiettivo di raggiungere il 24% del territorio nazionale. Questi interventi si sono tradotti in un miglioramento della qualità delle acque e dell’aria urbana. Inoltre, con oltre 172 progetti avviati, 95.000 laghi artificiali e 318.000 km di argini, che rappresentano il più grande sistema di infrastrutture idrauliche del mondo, la Cina è arrivata a garantire la sicurezza idrica e l’irrigazione efficiente, promuovendo anche la protezione ecologica dei fiumi e dei laghi.



