Changchun, capoluogo della provincia nordorientale cinese dello Jilin, ha interrotto tutte le catene di trasmissione di Covid-19 al di fuori dalle sue aree di quarantena, come emerso da una conferenza stampa odierna.
Le autorità locali hanno fatto sapere che l’annuncio è stato diramato a seguito degli esiti del recente round di tamponi molecolari a tappeto condotto su tutto il territorio cittadino.
La città, snodo di produzione del versante nord-orientale nonché centro nazionale per quanto riguarda cereali e materie prime, riprenderà la regolare quotidianità e le attività produttive in modo ordinato e si preparerà per l’agricoltura primaverile, pur mantenendo in vigore la prevenzione del Covid-19 e le misure di controllo pertinenti.
Saranno inoltre intraprese misure differenziate per mantenere stabile il funzionamento delle catene industriali e di approvvigionamento. In conferenza stampa è stato precisato che vi sarà la riapertura dei mercati e che anche le scuole riprenderanno gradualmente le lezioni in presenza.
Secondo il dato aggiornato a ieri, dall’inizio di marzo la città ha registrato un totale di 23.627 casi confermati e 18.689 asintomatici. (XINHUA)



