Xi Jinping, in collegamento video al G20 di Roma, ha chiesto uno sviluppo globale più equo, efficace e inclusivo per non lasciare indietro nessuno
Il presidente cinese Xi Jinping ha partecipato a distanza al G20 di Roma, lanciando la richiesta di uno sviluppo globale più equo, efficace e inclusivo, affinché nessun Paese sia lasciato indietro. Ma anche quella di sospendere i brevetti sui vaccini contro il COVID-19. Ha aggiunto che la pandemia ha portato con sé diverse crisi nel mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo e che l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dovrà affrontare sfide senza precedenti. Secondo i media, il presidente avrebbe proposto inoltre un’iniziativa di cooperazione globale sui vaccini, ricordando gli 1,6 miliardi dosi forniti da Pechino alla comunità internazionale.
Il vertice del G20 a Roma si è concluso il 31 ottobre con l’adozione di una dichiarazione che riafferma il ruolo cruciale del multilateralismo e della cooperazione internazionale nel superare le sfide globali derivanti dall’epidemia di COVID-19. La G20 Rome Leaders’ Declaration, dichiarazione conclusiva del summit, si impegna a rafforzare la risposta comune alla pandemia e ad aprire la strada a una ripresa globale, con particolare attenzione ai più vulnerabili. I leader delle maggiori economie del mondo si sono impegnati a utilizzare tutti gli strumenti disponibili al fine di affrontare le conseguenze della pandemia, sostenere la ripresa e rimanere vigili di fronte alle sfide globali quali l’interruzione della catena di approvvigionamento. Sottolineando il ruolo essenziale dei vaccini nella lotta contro l’epidemia di COVID-19, i capi di Stato hanno promesso di portare avanti gli sforzi volti a garantire un accesso tempestivo, equo e universale alle somministrazioni, alle terapie e alle diagnosi sicure, economiche, di qualità ed efficaci, con particolare attenzione ai bisogni dei Paesi a basso e medio reddito. Nella dichiarazione si legge: «Prenderemo provvedimenti al fine di aiutare ad accrescere la fornitura di vaccini, di prodotti e di contributi medici essenziali negli Stati in via di sviluppo e rimuoveremo i relativi vincoli di fornitura e di finanziamento».
Per quanto riguarda il cambiamento climatico, i leader confermano il proprio impegno nell’obiettivo dell’Accordo di Parigi di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5°C al di sopra dei livelli preindustriali. I membri del vertice rappresentano quasi due terzi della popolazione mondiale, oltre l’80% del prodotto interno lordo (Pil) globale e il 75% del commercio intercontinentale. Il summit di due giorni si è tenuto sia online che in presenza sotto la presidenza italiana del G20, mentre sarà l’Indonesia ad assumere la presidenza di turno a partire dal dicembre 2021.
Clicca qui per leggere anche La Cina sostiene e difende il multilateralismo



