Tweet di cordoglio dalle Nazioni Unite e dalla FAO a Yuan Longping, padre del riso ibrido, morto venerdì 22 maggio
(XINHUA) – Yuan Longping, noto nel Paese per aver sviluppato la prima varietà di riso ibrido volta a incrementare sostanzialmente la produzione e a salvare la gente dalla fame, è morto venerdì all’età di 91 anni. L’agronomo si è spento nel primo pomeriggio in un ospedale di Changsha, capoluogo della provincia cinese dello Hunan. Dopo l’annuncio della sua morte, sono arrivati innumerevoli tributi da tutta la nazione per il massimo scienziato del riso. Anche alcuni media europei hanno riportato la notizia della sua morte. L’agenzia di stampa internazionale spagnola EFE ha scritto che «l’agronomo era considerato un eroe nel Paese asiatico per le sue prime coltivazioni di riso ibrido».
Qu Dongyu, direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), ha espresso sabato la sua tristezza per la morte del “padre del riso ibrido” cinese. Sul suo account Twitter, ha scritto: «Sono profondamente rattristato dalla morte del prof. Yuan Longping, mio caro Maestro. Ha dedicato la sua vita alla ricerca sul riso ibrido, aiutando miliardi di persone a raggiungere la sicurezza alimentare. Sei stato la mia ispirazione. Possa tu riposare in pace». Le Nazioni Unite hanno elogiato lo scienziato come un vero eroe dell’alimentazione, famoso per aver sviluppato la prima varietà di riso ibrido che ha permesso di sfamare innumerevoli indigenti. Il Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite ha twittato: «Oggi piangiamo la scomparsa di un vero eroe dell’alimentazione. Lo scienziato cinese Yuan Longping ha salvato milioni di persone dalla fame, sviluppando le prime varietà di riso ibrido. Si è spento oggi a 91 anni (a causa di una malattia), ma la sua eredità e la sua missione di porre fine alla fame continuano a vivere».
Zhang Jun, rappresentante permanente della Cina presso le Nazioni Unite, nonché presidente di turno per il mese di maggio del Consiglio di sicurezza, ha twittato: «Profonde condoglianze per la scomparsa di Yuan Longping! Un uomo che ha dato un enorme contributo alla Cina e al mondo! Un uomo che sarà ricordato per sempre!». Avendo dedicato più di cinque decenni alla ricerca sul riso ibrido, Yuan, accademico dell’Accademia Cinese di Ingegneria, ha aiutato la Cina a compiere un grande prodigio: sfamare quasi un quinto della popolazione mondiale con meno del 9% della terra totale del mondo. Nato a Pechino nel 1930, nel 1973 Yuan è riuscito a coltivare la prima varietà di riso ibrido ad alto rendimento, che è stato poi seminato su larga scala in Cina e in altri Paesi per aumentare sostanzialmente la produzione. Nei quattro decenni successivi, ha continuato la sua ricerca per migliorare il riso ibrido, che oggi è giunto alla terza generazione.
In Cina, dove il riso è un alimento base per la maggior parte dei suoi 1,4 miliardi di abitanti, l’area di coltivazione accumulata del riso ibrido ha superato i 16 milioni di ettari, ovvero il 57% dell’area totale dedicata al riso, permettendo di nutrire 80 milioni di persone in più all’anno. L’area di coltivazione all’estero ha raggiunto 8 milioni di ettari. Yuan Longping una volta disse di avere due sogni: «Godersi il fresco sotto coltivazioni di riso più alte degli uomini» e che il riso ibrido fosse coltivato in tutto il mondo per aiutare a risolvere la scarsità di cibo. Su Sina Weibo, la versione cinese di Twitter, nella giornata di sabato la notizia è stata visualizzata 950 milioni di volte e utenti di tutti i ceti sociali hanno espresso dolore per la morte di un grande uomo. «Ti ricorderemo con affetto tre volte al giorno, ogni volta che ci godiamo la fragranza del riso», si legge in un commento che ha ricevuto più di 600.000 like.
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