Arriva dalla Cina il nuovo metodo rivoluzionario che sfrutta l’intelligenza artificiale per distinguere le patologie
L’intelligenza artificiale (IA) potrebbe essere lo strumento per affrontare la seconda ondata dell’epidemia da COVID-19. Questo è quanto affermato da alcuni ricercatori cinesi, che il 9 ottobre hanno pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications un articolo intitolato Sviluppo e analisi di un sistema di intelligenza artificiale per diagnosticare la COVID-19. Già nel pieno della pandemia, l’IA aveva svolto un ruolo di primo piano nella gestione del virus: è di marzo 2020 la notizia secondo cui il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma aveva introdotto una tecnologia elaborata a Wuhan, in grado di analizzare una tac polmonare e diagnosticare la presenza di SARS-CoV-2 in venti secondi, con una precisione del 98,5%.
Adesso, invece, si teme la nuova sfida che l’inverno porterà con sé: la seconda ondata dei contagi, che si prevede sarà aggravata dall’aumento dei casi di influenza e polmonite. A questo proposito, i ricercatori cinesi hanno teorizzato un metodo di diagnosi basato su un nuovo sistema di intelligenza artificiale, che raccoglie dati diagnostici relativi a pazienti affetti da quattro patologie: COVID-19, influenza di tipo A e B, polmonite non virale acquisita in comunità (CAP) e non-polmonite. Il meccanismo si basa dunque sulla raccolta di un’enorme quantità di dati e su un’ampia analisi statistica delle TAC di soggetti affetti da nuovo coronavirus.
Come riportano i ricercatori, questo sistema è in grado di svolgere i compiti più complessi normalmente eseguiti dai radiologi, nella metà del tempo; consente di individuare rapidamente e con grande precisione la patologia del soggetto, distinguendo tra COVID-19, influenza e polmonite. Si tratta di un’enorme rivoluzione che arriva appena in tempo: la stagione influenzale avrebbe infatti provocato un ulteriore sovraffaticamento del personale medico-sanitario e del settore di radiologia.
Clicca qui per leggere anche COVID-19, Cina entra in alleanza vaccino COVAX



