La tecnica della laccatura di Dafang, patrimonio culturale della tradizione Yi, guadagna l’IGP e sopravvive ancora oggi
La laccatura di Dafang ha guadagnato l’IGP (Indicazione Geografica Protetta). Nel maggio di quest’anno la Commissione Europea ha proposto di introdurre questa particolare tecnica tra i prodotti, originari della Repubblica popolare cinese, protetti dall’indicazione geografica.
Questa tecnica, considerata una delle tre specialità della provincia di Guizhou, dove sorge la contea di Dafang, presenta una storia di oltre sei secoli, risalendo all’epoca Ming. Si tratta di un patrimonio culturale dell’etnia Yi, che è stato portato avanti dagli artigiani di Dafang fino ai giorni nostri. Consiste in un processo molto lungo e complesso, che prevede più di un centinaio di fasi di preparazione e rifinitura, dall’incisione alla doratura. Richiede non solo molto tempo, ma anche grandi abilità.
Oggi, purtroppo, la produzione di Dafang è in declino, per diversi motivi. Innanzitutto, la complessa tecnica aumenta il costo del prodotto, che non è quindi facilmente accessibile in termini di vendita; d’altra parte, negli ultimi anni, proprio questa complessità ha comportato un declino nella qualità di numerose produzioni, anche a causa della mancanza di innovazioni nel settore di produzione e di marketing. Anche la carenza di fondi costituisce un serio ostacolo.
Tuttavia, è ancora possibile salvaguardare questo patrimonio culturale. Se il governo cinese sarà in grado di garantire supporto e investimento a questa produzione, favorendo l’accesso a nuove tecniche di produzione e di marketing, la laccatura di Dafang potrà ritornare agli splendori di un tempo. Secondo il direttore dell’ufficio dell’Industria culturale della contea, Che Dan, è necessario integrare tradizione e modernità, sfruttando anche il potenziale del turismo per espandere il mercato della lacca di Dafang e garantirne quindi la sopravvivenza.
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