Pechino ha presentato ieri un piano urbanistico dettagliato, approvato dalle massime autorità del governo centrale
(XINHUA) – Le autorità di Pechino hanno presentato ieri un piano urbanistico dettagliato per l’area centrale della capitale cinese per il periodo 2018-2035, inaugurando una nuova era per la città che ha una storia lunga migliaia di anni. Sulla base del piano avviato nel 2017, il fulcro dell’area centrale, che copre circa 92,5 chilometri quadrati, si concentrerà sul centro politico cinese e su altre funzioni amministrative.
L’obiettivo del piano è costruire un’area centrale dotata di un sano ambiente amministrativo, un’attrattiva culturale e condizioni di vita ideali. Il documento sottolinea inoltre la necessità di tutelare il patrimonio culturale e storico della città. Entro il 2035, la popolazione residente nell’area centrale della capitale dovrebbe arrivare a contare circa 1,7 milioni di persone e la superficie calpestabile degli edifici sopra il livello del suolo sarà pari a circa 119 milioni di metri quadrati. Entro il 2050, la popolazione residente nell’area centrale della città dovrebbe arrivare a circa 1,55 milioni di persone, mentre la superficie calpestabile degli edifici sopra il livello del suolo sarà pari a circa 110 milioni di metri quadrati.
Le autorità del governo centrale cinese hanno approvato il piano, sottolineando le sue funzioni al servizio degli organi amministrativi centrali e la rigorosa e ordinata riduzione dei suoi ruoli non legati alla mansione di capitale. «L’area centrale è dove si concentrano le funzioni politiche, culturali e gli scambi internazionali di Pechino, oltre a essere un’area fondamentale per la conservazione dei suoi siti storici», si legge in una nota di approvazione del progetto resa pubblica il 27 agosto dal Comitato centrale del Partito Comunista Cinese e dal Consiglio di Stato. (XINHUA)
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