In Cina la fiducia dei consumatori lancia nuovi segnali positivi per il recupero dell’economia dopo la pandemia
(XINHUA) – PECHINO, 31 AGO – Man mano che in Cina si attenua l’epidemia di COVID-19 e rinasce gradualmente la domanda dei consumi, la ripresa economica cinese guadagnerà più slancio nella seconda metà dell’anno. Come riferito all’inizio della scorsa settimana da Ipsos, principale società di ricerche di mercato al mondo, ad agosto l’indice nazionale di fiducia dei consumatori cinesi è risultato il più alto tra 24 Paesi presi in esame, che comprendevano Stati Uniti, India e Brasile, con un rimbalzo a 72,9 punti.
L’economia della Cina è stata l’unica a registrare un aumento rispetto al livello del mese di gennaio. L’indice di fiducia dei consumatori, che riflette le aspettative dei consumatori rispetto alla situazione economica, al livello di reddito e alle intenzioni di acquisto, è un indicatore importante per prevedere i trend economici e la tendenza del consumo. I dati del National Bureau of Statistics cinese hanno fatto da eco alle tendenze. Le vendite al dettaglio di beni di consumo in Cina a luglio sono aumentate dello 0,85% su base mensile, registrando un moderato aumento, pari allo 0,83% rilevato a giugno, e mantenendosi per il sesto mese consecutivo in area di espansione dopo una contrazione del 10,91% che era stata registrata a gennaio. Dopo aver subito il colpo dell’epidemia di COVID-19, che ha portato alla chiusura temporanea di molti negozi, ristoranti e cinema, i consumatori cinesi sono tornati a fare spese.
Fino a ieri mattina, il film epico di guerra The Eight Hundred continuava a battere record su record, con le entrate complessive al botteghino che hanno raggiunto un nuovo picco di 1,8 miliardi di yuan (circa 261 milioni di dollari). Si tratta del primo film che, dallo scoppio dell’epidemia, supera il miliardo di yuan di incassi nel secondo più grande “botteghino” al mondo. Shake Shack, una catena di fast food con sede a New York, questo mese ha aperto il suo primo ristorante a Pechino. Il giorno dell’apertura, nonostante gli acquazzoni in città, la gente ha fatto la fila e atteso per ore per i famosi hamburger e snack e bevande fredde. Secondo il suo Ceo, Randy Garutti, la Cina è uno dei mercati più importanti al mondo per Shake Shack e Pechino, in quanto capitale e metropoli internazionale, rappresenta la nuova frontiera del consumo.
Anche il mercato automobilistico cinese, particolarmente colpito dal virus, si è ripreso. Secondo la China Association of Automobile Manufacturers, a luglio la produzione totale ha raggiunto quota 2,2 milioni, in crescita del 21,9% su base annua, mentre le vendite hanno toccato i 2,1 milioni, in aumento del 16,4% su base annua. Gli analisti della società di consulenza Bain, in un report pubblicato di recente, hanno affermato che il settore delle vendite al dettaglio post-coronavirus attingerà molto dalle tendenze dello shopping online già viste in Cina, e hanno aggiunto che tre giganti cinesi dell’e-commerce, Alibaba, JD.com e Pinduoduo, ora si collocano tra i primi 10 rivenditori a livello mondiale.
Alibaba Group, nel trimestre che si è concluso il 30 giugno, ha registrato una crescita dei ricavi del 34% su base annua a quota 153,8 miliardi di yuan. L’utile netto attribuibile agli azionisti era di 47,59 miliardi di yuan. L’aumento dei profitti è dovuto principalmente alle ottime performance nella vendita al dettaglio online e nel cloud computing. «Quello che sta accadendo in Cina oggi accadrà in altri mercati in misura minore o maggiore a seconda del mercato», è l’opinione di Kanaiya Parekh, partner esperto di Bain, in un’intervista rilasciata alla CNBC. «Le persone devono guardare alla Cina, soprattutto per quanto riguarda il futuro della vendita al dettaglio».
Incoraggiati dal recente aumento della fiducia dei consumatori, gli analisti credono che i consumi in Cina continueranno a risalire. Fattori favorevoli, come la politica di sostegno costante del governo, nuove azioni promozionali da parte delle imprese e l’aumento della fiducia dei consumatori, apriranno la strada a una ripresa più forte nella seconda metà dell’anno. Il mese di promozione del consumo nazionale, National Consumption Promotion Month, organizzato congiuntamente da Ministero del Commercio e da China Media Group, si aprirà il 9 settembre e continuerà per l’intero mese per rafforzare ulteriormente la fiducia del mercato e favorire un pieno ristabilimento dei consumi. Durante la campagna promozionale, oltre 10.000 imprese chiave e le principali piattaforme di e-commerce ospiteranno nelle città di grandi e medie dimensioni di 31 regioni a livello provinciale in tutto il Paese una serie di attività di promozione, che integreranno modalità online e offline, prodotti e servizi di marketing, nonché settori come quello delle merci, i viaggi, la cultura e l’intrattenimento.
Qu Hongbin, capo economista di Hsbc per l’area Cina, in una nota ha affermato che la chiave per rilanciare i consumi consiste nel mantenere stabile l’occupazione e migliorare il reddito dei residenti, che rappresenteranno anche il principale focus politico nella seconda metà dell’anno. (XINHUA)
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