Fra pandemia e rinvii, sul podio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2021 saliranno solo i «veri campioni». L’opinione dell’esperta
Come diceva qualche saggio, il vero “campione” non è chi ottiene medaglie o premi ma chi sa resistere una mezz’ora in più. Nello sport come nella vita. Con il rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo, gli atleti potranno dimostrare al mondo di essere dei «veri campioni». Lo afferma Li Lingwei, membro del Comitato Olimpico Internazionale cinese (CIO). «Stiamo tutti sperimentando cose che non sono mai accadute prima nella nostra vita. Solo superando un momento difficile, si può diventare un vero campione», ha detto Li.
Il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo potrebbe influire negativamente sulla preparazione atletica delle squadre, ammette il vicepresidente del Comitato Olimpico cinese. Non bisogna dimenticare infatti che il virus COVID-19 è diffuso in tutti i continenti e che il ritorno alla normalità per gli eventi sportivi su scala mondiale è lontano. «Se ti stai preparando per una competizione, il tuo obiettivo sarà chiaro e lo perseguirai con costanza e passione. Ma se così non fosse, l’allenamento quotidiano potrebbe diventare molto noioso», ha detto l’ex campionessa mondiale di badminton.
Nonostante i molti ostacoli, Li incoraggia gli atleti a considerare questo periodo come una spinta a migliorare le proprie capacità di adattamento: la situazione è uguale per tutti. «Invece di aspettare passivamente, gli atleti dovrebbero sfruttare appieno questa opportunità per riflettere su se stessi, recuperare dagli infortuni e affrontare le proprie debolezze», suggerisce. Con una luce particolare negli occhi, afferma: «Il duro lavoro di oggi potrebbe non ripagare domani, ma alla fine porterà buoni risultati in futuro».
Li sostiene che i Giochi Olimpici del 2021 saranno un test a 360 gradi per le squadre. La vittoria in questi giochi sarà più dolce, e l’atleta un esempio non solo sportivo ma anche di vita. Tutti conosceranno le difficoltà eccezionali affrontate, fra allenamenti, quarantene e pandemia globale. «Sarai pienamente preparato? Le tue capacità saranno migliorate? Accetterai un intenso calendario di gare? Un ottimo atleta non è una persona che corre veloce o che salta in alto, ma che è in grado di affrontare varie situazioni e di avere ampie capacità», osserva. «Da questo punto di vista, penso che il campione delle Olimpiadi di Tokyo sarà il vero campione».
I Giochi di Tokyo inizieranno il 23 luglio 2021, mentre le Olimpiadi invernali di Pechino si terranno sei mesi dopo. Li affronta poi il ruolo delle attività sportive nell’educazione dei più piccoli. «L’educazione fisica non consiste solo nel fare esercizi, ma nel far sì che i bambini imparino a rispettare le regole, i loro rivali e gli arbitri, e sappiano come affrontare il successo e il fallimento, la cooperazione e la competizione», conclude.
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