Nel sito preistorico di Lajia, la “Pompei d’Oriente”, ritrovati vari scheletri, strumenti e manufatti di uso quotidiano risalenti a più di 4.000 anni fa
(XINHUA) – XINING, 5 MAG – Un nuovo parco realizzato nella Cina nord-occidentale è stato aperto gratuitamente al pubblico a partire dal 1º maggio. Esso si trova in un sito preistorico unico, poiché contiene i resti di una catastrofe naturale di epoca preistorica.
Il sito di Lajia, situato nella contea di Minhe della provincia del Qinghai, nel tratto superiore del fiume Giallo, è stato scoperto nel 1981. Su una superficie di 680.000 metri quadrati, l’area si è formata a seguito di un terremoto e di un’alluvione risalenti a circa 4.000 anni fa.
Alla data del 3 maggio, il nuovo parco aveva accolto oltre 94.561 turisti. Il sito ospita anche un museo dove è stata allestita una mostra a tema dedicata ai resti archeologici rivenuti nell’area, anch’esso disponibile gratuitamente al pubblico. Secondo gli archeologi, l’area di Lajia rappresenta un unicum in Cina, tanto da essere soprannominata la “Pompei d’Oriente”. Nel sito sono stati infatti ritrovati vari scheletri, strumenti e manufatti di uso quotidiano.
L’area assume una grande valenza per lo studio delle civiltà preistoriche di 4.000 anni fa, offrendo secondo gli esperti nuovo materiale per la ricerca interdisciplinare sull’archeologia ambientale. (XINHUA)
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