I progetti provenienti dalla Cina depositati all’Ufficio Europeo Brevetti sono aumentati eccezionalmente del 29,2% nel 2019
(XINHUA) – Le domande di brevetto provenienti dalla Cina presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti sono cresciute del 29,2% nel 2019, il tasso di crescita più alto tra i dieci principali Paesi depositanti di brevetti, raggiungendo le 12.247 domande e stabilendo un nuovo record. Secondo il rapporto annuale dell’istituzione per il 2019, pubblicato ieri, nell’ultimo decennio, le domande di brevetto depositate dalle aziende cinesi presso l’ufficio sono aumentate di sei volte, rispetto alle 2.061 domande del 2010 e la Cina è ora il quarto Paese depositario di brevetti presso l’ufficio europeo, avanzando dal quinto posto del 2018.
Nella classifica dei richiedenti di brevetti presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti, la società di telecomunicazioni cinese Huawei è in cima alla lista di tutte le società, rispetto al secondo posto dell’anno precedente. Huawei è stata anche di gran lunga la maggiore richiedente in materia di comunicazione digitale all’Ufficio Europeo dei Brevetti nel 2019, e la quarta nel settore della tecnologia informatica, in aumento rispetto al quinto posto del 2018.
I principali settori tecnologici con il maggior numero di domande di brevetto europeo provenienti dalla Cina sono stati: la comunicazione digitale, la tecnologia informatica, le macchine elettriche e l’energia. «In termini di domande di brevetto europeo presentate, le imprese cinesi sono state le campionesse della crescita dell’EPO lo scorso anno, sia in termini di volumi che di tasso di crescita», ha dichiarato il presidente dell’Ufficio Europeo dei Brevetti, Antonio Campinos. «Il loro contributo all’impennata senza precedenti delle applicazioni nelle tecnologie digitali dimostra che la Cina è un motore nei settori tecnici che sono diventati l’area più importante dell’innovazione».
Nel 2019, i settori tecnologici con la crescita più forte per la Cina sono stati: la comunicazione digitale, la biotecnologia, la tecnologia audiovisiva, la chimica organica, a indicare che il portafoglio di brevetti di tecnologie provenienti dalla Cina si sta ulteriormente ampliando. Con sede a Monaco di Baviera e uffici a Berlino, Bruxelles, L’Aia e Vienna, l’Ufficio Europeo dei Brevetti è stato fondato con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione in materia di brevetti in Europa. Si tratta inoltre dell’autorità leader mondiale nell’informazione brevettuale e nella ricerca brevettuale. (XINHUA)
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